venerdì 21 giugno 2013

BLITZ DELLA GUARDIA COSTIERA PER PORTICCIOLO TURISTICO ABUSIVO E 93 NATANTI

Sequestrato il porticciolo turistico e denunciato a piede libero il gestore. Inoltre sigilli a novantatré imbarcazioni ed altrettante denunce penali sono scattate per i loro proprietari.

Sequestrato, sul litorale di fronte Torre Sibiliana, un porticciolo turistico abusivo e le 93 imbarcazioni ivi ormeggiate. I sigilli sono stati messi dagli uomini della Capitaneria di porto di Marsala. Si tratta dello scalo "Rina Rossa" ricavato illecitamente su un´area demaniale, utilizzata illegittimamente quale porto turistico per il ricovero di numerose imbarcazioni e natanti. Lo sforzo profuso dai militari operanti della Guardia Costiera, appartenenti a "Circomare Marsala", ha condotto alla scoperta di una vasta area demaniale di circa 5 mila metri quadrati sita nel comune di Petrosino. Nel corso dell'ispezione è stato accertato che l'approdo, capace di ospitare oltre 90 imbarcazioni da diporto, è stato realizzato con pontili in legno, basole in cemento, golfari e "corpi morti", alla stregua di un vero e proprio porticciolo turistico attrezzato per la nautica da diporto simile a quelli in concessione. E' stato accertato, inoltre, l'utilizzo "improprio" di "manufatti demaniali" marittimi nelle immediate vicinanze "con lo scopo - si legge nel comunicato diffuso dall'Ufficio circondariale marittimo di Marsala - di asservirli a locali per la custodia di attrezzature e locali di vita di presunti 'custodi' dell'approdo". Per tutti i proprietari dei natanti sono “scattate” le denunce penali per occupazione abusiva di suolo demaniale marittimo, in violazione degli articoli 54 e 1161 del Codice della navigazione, reato avente carattere istantaneo ma effetti permanenti. Alla medesima sanzione penale è stato sottoposto l'uomo che spacciandosi per il gestore del porticciolo utilizzava impropriamente i locali demaniali. Infine, la Guardia costiera ha proceduto al sequestro di alcuni attrezzi da pesca, come reti da posta e angamelli, detenuti illegittimamente a bordo di alcune unità da diporto, elevando un verbale amministrativo pari ad € 4.000,00. "Nello specifico - ha dichiarato il Comandante Tenente di Vascello Raffaele Giardina, che ha coordinato il blitz - si è posta l’attenzione sulla problematica legata all'abusivismo demaniale, ovvero all'effettuazione di quei comportamenti che ledono la pubblica fruizione di beni che, per loro natura, appartengono alla comunità, limitandone la possibilità di utilizzo a vantaggio di pochi".


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