domenica 30 giugno 2013

ARRESTATO IN FLAGRANZA DI REATO PER FURTO DI RAME ALL'ABELE AJELLO. 107 KG RECUPERATI

Un uomo è stato sorpreso da una pattuglia della Polizia in flagranza di reato, mentre stava asportando oltre cento chili di rame dal cantiere dell’ospedale “Abele Ajello” di Mazara del Vallo. Gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza hanno tratto in arresto il 44 enne, Antonino Bongiorno, colto all’interno del cantiere della vecchia struttura ospedaliera,
attualmente in ristrutturazione, con l’accusa di furto. Aveva già provveduto ad incastrare, tra le sbarre dell’inferriata facente parte la recinzione della struttura dell’ospedale mazarese, quattro grosse matasse di rame appena tagliate, facendole passare una per volta al di fuori della recinzione, quando i poliziotti, durante il loro giro di perlustrazione, si sono accorti di quanto stava accadendo e sono immediatamente intervenuti. Entrati all’interno del cantiere, il pregiudicato ha cercato di opporre resistenza ma è stato prontamente bloccato e tratto in arresto. Secondo la ricostruzione, Bongiorno, dopo aver scardinato la porta di accesso avrebbe tranciato la linea elettrica principale di approvvigionamento per poi raccoglierla in matasse. Vicino all'uomo sono state rinvenute le quattro spesse matasse di fili di rame di grossa sezione, una delle quali era già stata caricata sul proprio ciclomotore. Nel piano interrato dell’ospedale, i poliziotti hanno rinvenuto altre matasse di filo elettrico e, al primo ed al secondo piano dello stesso immobile, alcuni infissi ai quali era stato tolto il vetro per facilitarne il trasporto, in quanto erano stati staccati dai relativi alloggi e ammassati nei corridoio, il tutto pronto ad essere trafugato. Il quantitativo di rame, contenuto nei fili elettrici, che stava per essere rubato, ammonta ad oltre 107 kg. Dopo la convalida del fermo, da parte del Gip del Tribunale di Marsala, Bongiorno è stato rimesso in libertà e sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo della firma.


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