domenica 5 maggio 2013

RAFFORZATA SORVEGLIANZA DOPO IL TENTATO FURTO

Dopo un tentativo di furto sventato sulla 'Adam', la nave confiscata dalla Guardia di Finanza a seguito dell’operazione antidroga messa a segno nelle scorse settimane, che ha portato al sequestro di oltre 20 tonnellate di hashish, la Capitaneria di Porto di Marsala ha intensificato la sorveglianza attorno all'area portuale, interdetta al pubblico, dove si trova attualmente ormeggiata la motonave sottoposta a sequestro giudiziale. Ciò si è reso necessario, dopo che alcuni soggetti, nella notte del primo maggio, si sono introdotti a bordo dell'imbarcazione. A lanciare l'allarme il custode giudiziale dell' 'Adam', che ha notato la presenza a bordo di soggetti, non meglio identificati. I malviventi, nonostante l'intervento degli uomini della Guardia Costiera sia stato immediato, si sono dati a precipitosa fuga, riuscendo ugualmente a dileguarsi. Successivamente i militari della Guardia
Costiera hanno ispezionato la motonave. Verificando che il catenaccio che impedisce l'accesso alla plancia non è stato forzato, non hanno potuto escludere il furto di parte della strumentazione di bordo, dato che i malviventi potrebbero essere entrati anche attraverso altri spazi non perfettamente sigillati. L'episodio ha costretto il Comandante del porto, il tenente di vascello Giardina, a predisporre la chiusura di tutti i suoi boccaporti o di altre vie d’accesso al suo interno e ad intensificare le ronde di controllo attorno alla motonave 'Adam'. Infatti, la Guardia costiera, tramite l'agenzia raccomandataria marittima custode della motonave, che agisce in nome e per conto della società armatoriale, ha individuato personale addetto alla security portuale per garantire con la propria presenza la sorveglianza nei pressi della banchina durante le ore notturne.

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