martedì 28 maggio 2013

INSANABILE LA FRATTURA NELL'UDC PROVINCIALE. ADAMO ANNUNCIA DIMISSIONI DOPO ELEZIONI

Non si arresta la bufera innescata nell'Udc trapanese, che vede il 9 e 10 giugno dodici comuni della provincia alle urne. Ed a tenere banco è ancora il deputato regionale Mimmo Turano, che nonostante non abbia ricevuto una controreplica da parte del dimissionario presidente provinciale dell'Udc, Gianni Pompeo, e dal presidente regionale del partito, Giulia Adamo, fa di tutto per provocare una loro reazione. E proprio ieri, con le sue dichiarazioni ed affermazioni ha nuovamente provato a provocare la corrente Adamo – Pompeo, ed in particolare ha puntato il dito sul sindaco di Marsala, Giulia Adamo, l'unica avversaria rimasta all'interno del partito, che non ha ancora rassegnato le proprie dimissioni dalla carica che ricopre. “ Cara Giulia, vincerò ancora io”, con questa dichiarazione Mimmo Turano sfida il sindaco di Marsala e gli altri componenti del partito. "Ogni qualvolta che c'è una campagna elettorale – afferma Turano – l'Udc viene attraversata da critiche feroci”. Il deputato regionale alcamese denuncia una strategia finalizzata ad eliminarlo politicamente. “Alle regionali, quando hanno visto che ero imprendibile, prima ci sono state le dimissioni e poi – prosegue Turano – l'attacco violento di segretario provinciale, Sinatra, Poma, di tutta la componente di Giulia Adamo. L'obiettivo era non fare prendere il seggio, ma lo abbiamo preso lo stesso. E' un vizietto che viene da lontano". L'onorevole Mimmo Turano è chiaro ed elenca una serie di episodi accaduti nelle precedenti campagne elettorali. Rivolgendosi sempre a Giulia Adamo ed agli altri, dichiara: "Commettete sempre lo stesso errore, ma anche questa volta vincerò io". Dopo il personalissimo sfogo senza alcun contraddittorio, l'ex presidente della Provincia tende la mano ed invita tutti a sedersi attorno ad un tavolo per tentare di superare ancora una volta le divisioni interne. "Perché io, a differenza di loro - dichiara il deputato regionale – li considero una risorsa". E mentre Pompeo non controreplica, in attesa ancora di chiarimenti da parte del Ministro Giampiero D'Alia, unico suo riferimento, Giulia Adamo chiude la porta in faccia al deputato alcamese. "Non staremo mai più con Mimmo Turano. Il suo è stato un atto di prepotenza assolutamente scorretto". Non sembrano esserci margini di recupero tra il gruppo di Giulia Adamo ed il deputato alcamese. Il sindaco di Marsala ha smentito l'esistenza di qualunque strategia finalizzata ad eliminare politicamente Mimmo Turano. "Noi - ha ribadito l'Adamo - vogliamo solo eliminare la cattiva politica, la politica degli inciuci. Francamente, l’accordo, fatto a Castellamare da Mimmo Turano, fra l'Udc e il Senatore d'Alì, non lo comprendiamo e non siamo assolutamente d’accordo. Soprattutto – prosegue Giulia Adamo – in questo momento storico della nostra provincia, non si capisce qual è il senso di questa alleanza, non la comprendiamo, non la condividiamo e non siamo assolutamente d’accordo". E sul futuro dell'Udc ha anticipato che "quando si riunirà il direttivo lascerò, subito dopo le elezioni, ora – conclude l’Adamo – non avrebbe senso ed alimenterebbe le pretese di Turano, lascerò la carica di presidente regionale per svolgere a 360 gradi la carica di sindaco di Marsala". E prima di poter assistere alla vittoria o alla disfatta dell'Udc provinciale se ne sentiranno ancora delle belle.

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