giovedì 2 maggio 2013

IMPUGNA FORBICI E METTE IN FUGA PERSONALE MEDICO. PANICO AL PRONTO SOCCORSO


Momenti di panico il 1° maggio al pronto soccorso dell’ospedale Paolo Borsellino della città lilibetana. Un uomo di quarantasei anni, Domenico Benevento, mentre il medico di turno e gli infermieri erano nel pieno della loro attività, è entrato in stato di agitazione e ha preteso di essere immediatamente visitato. Benché fosse impegnato con altri pazienti, il personale ha subito prestato le attenzioni a l’uomo, ma nonostante ciò il suo fare agitato è aumentato sempre più fino a spingerlo ad agire in modo aggressivo nei loro confronti. Agitandosi con violenza all’interno della sala visite, Benevento, danneggiando alcuni attrezzi, si è scagliato contro i medici, che fino a quel momento aveva tentato invano di calmarlo. Ad un tratto la situazione è sembrata degenerare ancora di più, quando l’uomo, in preda ad un forte stato di alterazione, ha impugnato un paio di forbici della lunghezza di 30 cm circa, sottratte da un armadietto, e tremando ha cominciato a brandirle contro il personale sanitario, che terrorizzato, ha trovato rifugio presso un’altra sala. Solo l’arrivo di una pattuglia della squadra volante del Commissariato di Marsala ha consentito di porre fine alla situazione di panico che si era venuta a creare. Il marsalese è stato disarmato e bloccato dagli agenti del commissariato. Ai poliziotti non ha voluto spiegare le ragioni della sua agitazione che sono ancora da accertare. Dopo il fermo, con l’accusa di resistenza e minaccia aggravata a pubblico ufficiale, Benevento è stato sottoposto alla misura degli arresti domiciliari in attesa del giudizio di convalida.


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