sabato 25 maggio 2013

ARRESTATI AUTORI DELL'ATTO INCENDIARIO AL SENATORE DEL PD

Sono finiti in manette gli attentatori che, tra la notte del 22 febbraio 2012 ed il mattino seguente, incendiarono la porta d'ingresso della sede della segreteria politica dell’allora senatore del Pd Antonino Papania. Si tratta di tre pregiudicati: Antonino Mistretta di 39 anni, Enzo Amato di 38 anni e Francesco Domingo di 30 anni,
tutti residenti nella zona del villaggio regionale della città di Alcamo. Carabinieri e polizia li hanno arrestati ieri notte con le accuse di tentata estorsione aggravata, detenzione di materiale esplodente e danneggiamento. L'attentato incendiario alla porta d'ingresso della segreteria politica dell'ex senatore Nino Papania sarebbe stata una intimidazione per ottenere dei posti di lavoro nella società "Aimeri", la società che gestisce la raccolta differenziata per conto dell'Ato Tp 1 "Terra dei Fenici", nella parte nord della provincia di Trapani. Secondo la ricostruzione degli inquirenti i tre avrebbero voluto intimidire l'allora senatore per ottenere i posti di lavoro, che avrebbero chiesto tramite altre persone, ma la loro richiesta rimase lettera morta.
Nell'indagine è finita anche l'anarchica Maddalena Calore che avrebbe confezionato la bomba carta e la "molotov" che furono lanciate, nel mese di febbraio dell'anno scorso, contro la porta d'ingresso della segreteria politica in via Roma. I tre, Antonino Mistretta, Enzo Amato e Francesco Domingo, tutti alcamesi, si sarebbero mossi non cercando direttamente l'ex parlamentare del Pd ma provando a raggiungerlo attraverso altre persone. "Ho parlato e parlo con tanta gente – ha dichiarato Antonino Papania - Posso affermare che non ho mai ricevuto né richieste, né minacce. Non li conosco, non so chi siano". L'ex senatore ringrazia le forze dell'ordine e la procura di Trapani per “il loro lavoro andato a buon fine e mi congratulo per avere trovato i colpevoli”.

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