domenica 14 aprile 2013

VOLO DI 20 METRI PER INSEGNANTE MORTA SUICIDA

«Perdonami» ha scritto al marito su un biglietto lasciato su un tavolo di casa. Poi ha aperto la finestra della camera da letto, è salita sul davanzale della finestra al quarto piano del palazzo situato tra corso Cairoli e piazza Emanuele Filiberto e si è lanciata nel vuoto. Un volo di venti metri che non le ha lasciato scampo. Ha deciso di farla finita così lunedì mattina, intorno alle ore 10, V.A., una maestra 45 enne di Pavia. La donna aveva problemi di salute, era reduce da un periodo di malattia ma non si sentiva ancora bene. Così ieri ha chiamato la scuola di Milano dove lavorava per avvisare che avrebbe prolungato la malattia. Poi ha aspettato che il marito uscisse di casa per mettere in atto la sua volontà di uccidersi. Numerosi i testimoni della tragedia, anche perché a quell'ora la zona era piuttosto trafficata. Un dipendente della Line che era vicino alla fermata ha fatto in tempo a vederla mentre si stava gettando ma ormai era troppo tardi. L'insegnante è piombata sul marciapiede davanti alla filiale del Monte dei Paschi di Siena, a pochi metri dalla farmacia Del Bo. I farmacisti e alcuni passanti hanno tentato di soccorrerla, ma le sue condizioni sono apparse subito disperate. Quando i medici del 118 sono arrivati sul posto non hanno potuto far altro che constatarne il decesso. Il corpo è stato trasferito all'istituto di medicina legale per l'autopsia. Gli agenti della volante della polizia hanno ascoltato i testimoni, poi i colleghi della mobile sono entrati nell'abitazione della maestra dove hanno trovato il biglietto d'addio. La scientifica ha effettuato i rilievi tecnici del caso. Il marito, avvisato dell'accaduto, è immediatamente ritornato a casa dove ha avuto un malore. Toccherà fornire indicazioni che possano spiegare i motivi del gesto disperato compiuto dalla moglie.

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