venerdì 5 aprile 2013

UCCISO CON UN SOLO COLPO D'ARMA DA FUOCO ALLA TESTA

Un sorvegliato speciale con obbligo di soggiorno, Giacomo Caracciolese, 32 anni, è stato ucciso a Bari in via dei Mille, angolo via De Napoli, al quartiere San Pasquale. Un colpo d'arma da fuoco lo ha raggiunto alla testa. La zona è molto affollata perché il venerdì si svolge un mercato all'aperto. Sul posto sono intervenuti agenti delle Volanti della Questura. Indagano i colleghi della Squadra Mobile. È un noto boss del quartiere San Pasquale di Bari ed è considerato dagli investigatori figura di riferimento della criminalità barese, Giacomo Caracciolese, l'uomo ucciso questa mattina mentre era per strada a pochi passi da casa sua. Caracciolese, che ha precedenti penali, è sospettato di avere avuto un ruolo in diverse azioni criminali e anche omicidi: era il principale sospettato dell'omicidio di Alessandro Marzio, un ragazzo di 21 anni freddato nel 2011 con 10 colpi di pistola sempre nel quartiere.  A poca distanza da quell'agguato, Caracciolese era stato arrestato per inosservanza degli obblighi imposti dalla sorveglianza speciale perché sorpreso a dialogare con un altro pregiudicato del quartiere San Pasquale. Per gli investigatori, potrebbe aver avuto un ruolo anche nell'omicidio di Cesare Diomede, il figlio del boss di Carrassi ucciso il 28 agosto del 2011 in via Borrelli.  La Corte di Assise di Bari lo ha assolto invece dall'accusa dell'omicidio di Orazio Porro, il 53 enne ucciso il 25 marzo 2009, con un colpo alla testa, tra le bancarelle del mercato di via Nizza, sempre nel rione San Pasquale e pochi passi dal luogo dell'agguato di oggi. La zona dell'omicidio è stata transennata e sul posto sono giunti accanto alla salma la madre e altri familiari della vittima.
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