martedì 16 aprile 2013

PALERMITANA AGGREDITA DA UN TUNISINO A MARSALA

Una giovane palermitana è stata aggredita da un tunisino all'interno dei bagni della stazione ferroviaria di Marsala. L'aggressione è avvenuta nella prima mattinata di ieri. La giovane diciannovenne si trovava alla stazione ferroviaria di Marsala in attesa del pullman che l'avrebbe riportata a casa, dopo essere stata in visita da un amica, quando seduta sulla panchina è
stata avvicinata da un extracomunitario che ha subito cercato un primo contatto provando ad intavolare un approccio con la classica frase: "Ti va di prendere un caffè?". La ragazza ha subito rifiutato ogni tipo di contatto e allontanandosi e dirigendosi verso i vicini servizi igienici, certa di aver schivato lo scocciatore, si è chiusa nella toilette. Ignara di essere stata seguita sin dentro i bagni pubblici, all'improvviso sente qualcuno aprire la porta d’ingresso del locale e successivamente bussare alla toilette all'interno della quale si era chiusa. A questo punto, pensando fosse qualcuno che avesse bisogno di una mano, con diffidenza apre la porta, ma si trova di fronte il soggetto nordafricano che poco prima aveva eluso.Quest’ultimo, dunque, sbarrandole con il proprio corpo l’unica eventuale via di fuga, la aggredita spingendola contro il muro e cercando di violentarla. Il sangue freddo della giovane palermitana le ha permesso di reagire, riuscendo a divincolarsi ed a far desistere dal proprio intento libidinoso l'aggressore, che non ha potuto fare altro che darsi ad una precipitosa fuga. Scampato il pericolo, la ragazza, in lacrime, ha subito chiamato le forze dell'ordine chiedendo aiuto. Immediatamente sul posto è giunta una gazzella dell'aliquota radiomobile della Compagnia Carabinieri di Marsala ed una ambulanza del 118, allertati dai militari della centrale operativa. che sono intervenuti immediatamente mettendosi sulle tracce dell'aggressore. Grazie alle indicazioni date dalla vittima e da alcuni testimoni oculari, circa la fisionomia e gli abiti indossati dall'aggressore, i militari dell'Arma sono riusciti a rintracciare e bloccare l'aggressore nordafricano. Soltanto dopo aver ascoltato la dettagliata ricostruzione dei fatti raccontata dalla vittima, sentita in ospedale anche con l’ausilio di personale femminile, rilevati a carico del trentenne tunisino HAJ Hassine Assine, gravi indizi di colpevolezza circa l’evento delittuoso e costatando inoltre un reale pericolo di fuga, in quanto non risulta avere fissa dimora, i Carabinieri lo hanno dichiarato in stato di fermo di indiziato di delitto. Per il tunisino si sono, di conseguenza, aperte le porte del carcere di S. Giuliano in attesa della convalida del fermo prevista nei prossimi giorni. La diciannovenne, che al pronto soccorso dell'ospedale Paolo Borsellino è stata visitata dal psicologo di turno, è stata palpeggiata ed è rimasta anche lievemente ferita. A rendere possibile la tentata violenza, oltre la stazione deserta, l'assenza degli agenti della Polizia Ferroviaria, impegnati ieri mattina in altra località.
di Salvo Cimino

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