giovedì 4 aprile 2013

MUORE LO SCALATORE JUAN CARLOS DURANTE ARRAMPICATA

Difficoltosi gli interventi per il recupero del corpo. Non c’è stato nulla da fare per il 35 enne di Barcellona che era giunto in Sicilia proprio per scalare una delle pareti più amate da i liberi scalatori del mondo. 
Il turista spagnolo è morto mentre si arrampicava con alcuni compagni sulla falesia di Salinella una montagna di San Vito Lo Capo, località turistica del trapanese. L'incidente si è verificato nel tardo
pomeriggio di ieri nella zona di Makari. Per recuperare il cadavere, nella zona abbastanza impervia, è stato necessario l'intervento di due squadre del Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico, giunte appositamente da Palermo. L'uomo, Juan Carlos M., 35 anni, di Barcellona, è stato colto da un malore, quando aveva appena iniziato la scalata nella falesia di Salinella, meta di free climbers provenienti da tutta Europa e teatro del 'San Vito Climbing Festival', in un percorso non eccessivamente difficile che si svolge ogni anno nel mese di ottobre. 

Il free Climbing è una forma di sport di arrampicata su roccia, dove lo scalatore, l'alpinista, usa solo le mani, i piedi e altre parti del corpo per salire, utilizzando corde di protezione al fine di evitare una caduta fatale. E' stato lui stesso a segnalare agli amici con i quali arrampicava che non stava bene, poi ha perso i sensi sbattendo contro la parete. E' stato tirato giù con la corda alla quale era assicurato, ma per lui non c'era più nulla da fare. Sono stati i suoi stessi compagni a dare l'allarme. Sul posto è arrivata una pattuglia dei carabinieri che, viste le difficoltà per accedere alla zona dell'incidente, ha richiesto l'intervento del Soccorso alpino. Sul posto, il medico legale, presente alle operazioni di recupero, ha constatato che la morte è avvenuta per infarto. Le operazioni di recupero si sono concluse in serata. 
di Salvo Cimino