venerdì 5 aprile 2013

LA SICILIA E' LA PRIMA REGIONE CHE VA AL VOTO CON LA DOPPIA PREFERENZA DI GENERE

IL 9 E 10 GIUGNO 2013 PER LE AMMINISTRATIVE SI VOTA CON LA MODALITA' UOMO-DONNA.


È stata approvata alle 23.40 dall'Ars la legge che porta l’elettore a potere esprimere due scelte ma differenziandole tra un uomo ed una donna. Ma per riuscire a trovare la maggioranza, nei tempi ristretti che una finestra nella sessione di Bilancio impone, il testo è stato ridotto a un solo articolo, il primo.
Primo come il Governatore della Sicilia che è felice di arrivare primo. E’ stato il primo ad abolire le Province, il primo a fare una giunta con più donne che uomini, obiettivo raggiunto con la nomina di Maria Rita Sgarlata ai Beni culturali al posto del dimissionato Antonio Zichichi e di Michela Stancheris al Turismo al posto del licenziato Franco Battiato, ed ora è il primo ad istituire una legge sulla preferenza di genere nelle consultazioni amministrative. Per modificare la norma sulle preferenze, introducendo la possibilità della doppia scelta ma con il vincolo che una sia a favore di un uomo, ma l’altra premi una candidata, ha addirittura chiesto la convocazione straordinaria dell’Assemblea, dopo avere fatto rinviare la data per le elezioni amministrative.
La Giunta regionale, assente l’Assessore alle Autonomie Locali ed alla Funzione Pubblica, Patrizia Valenti, aveva fissato la data per le prossime consultazioni amministrative in Sicilia il 21 e 22 aprile. La scelta, però, era stata contestata proprio dalla Valenti. Il Governo, alla luce del fatto che il 30 aprile scade l’esercizio provvisorio del bilancio, ha ripensato una prima volta la data e l’ha spostata al 26 e 27 maggio, allineandosi all’indicazione del Viminale. Nel frattempo, con l’approvazione della legge sull’abolizione delle Province, le amministrative sono state limitate ai soli Comuni. Poi Crocetta ha convinto il suo esecutivo ad approvare la riforma della legge elettorale sulla doppia preferenza di genere, prima di andare alle urne. La Giunta ha dato, pertanto, mandato all’Assessore alle Autonomie Locali di decretare come nuova data delle prossime amministrative il 9 e 10 giugno. Si voterà con la modalità della doppia preferenza di genere. uomo-donna.