domenica 7 aprile 2013

GIORNALISTA MUORE ASSIDERATO PER FARE REPORTAGE SUI SENZATETTO

Aveva esposto su youtube il suo progetto video-documentario. (Guarda il video)

Voleva realizzare un sogno, diventare reporter televisivo. Per arrivarci non si sarebbe fermato davanti a nulla. E così ha provato a vivere nelle condizioni di un barbone per una settimana, al freddo, senza risorse. Obiettivo? Fare un reportage «dal vivo» sui senzatetto e impressionare così un'importante emittente televisiva. All'insegna di quel giornalismo-verità che, a volte, sconfina nell'eccesso. Ed è andata male al giovane inglese di 26 anni, Lee Halpin. Il sogno si è infranto in una notte troppo, troppo fredda. Messosi a
dormire in un edificio abbandonato di Newcastle, non si è più svegliato ed è stato trovato morto da due poliziotti. Causa molto probabile del decesso l'ipotermia. Nel porto del Nord dell'Inghilterra il gelo è terribile e in questi giorni si registrano meno 4 gradi. Ma la vicenda potrebbe essere più intricata di quel che sembra. In attesa dell'autopsia, sono state arrestate due persone, sospettate di gestire un traffico di droga nelle stesse zone in cui si era stabilito Halpin. Gli inquirenti stanno battendo la pista secondo cui l'aspirante reporter potrebbe essere stato riconosciuto come finto clochard e scambiato per un poliziotto sotto copertura ed eliminato in qualche modo. I due, per il momento, non sono stati incriminati, ma sono stati rilasciati su cauzione in attesa di ulteriori indagini. L'unico dato certo è che Lee voleva fare colpo sui dirigenti di Channel 4, colosso della tv privata britannica. Li aveva avvertiti del suo progetto, che aveva anche esposto per filo e per sogno con un video su youtube. Sperava di ottenere uno stage in questo modo nella redazione ma è finita malissimo.


Fonte: www.corrieredellasera.it