martedì 23 aprile 2013

FIOCINATO IN FACCIA, VIAGGIA 300 KM PER RAGGIUNGERE L'OSPEDALE

Non solo incidenti di caccia. Anche andare a pescare sta diventando pericoloso, come dimostra la storia di questi due fratelli brasiliani. Un ragazzo brasiliano ha infatti scambiato suo fratello per un pesce e l’ha fiocinato. Ma non è finita qui: per raggiungere l’ospedale più vicino, i due hanno dovuto percorrere ben 300 km in canoa. Senza muovere la fiocina dal viso, per evitare di fare ulteriori danni. Il ragazzo quindicenne e suo fratello stavano pescando sul fiume Amazon nella località di Pari-Cachoeira, come riporta il New York Daily News.La vittima stava controllando il pesce che avevano pescato con il suo kakuri — fatto con bastoncini di legno per intrappolare il pesce che nuota controcorrente — e suo fratello, scambiando le increspature dell’acqua con un pesce in movimento, ha lanciato la sua fiocina, colpendo il giovane. Il ragazzo è stato colpito in pieno volto, e i due si sono messi subito in viaggio (per ben due giorni, sempre in canoa!) verso l’ospedale più vicino, a Sao Gabriel da Cachoeira, come riporta il The Local of Brazil. E per tutto il tempo il giovane ha mantenuto la fiocina sul viso, infilzata in una guancia. Per fortuna, questa storia ha un lieto fine: il giovane è stato operato e si sta riprendendo.

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