giovedì 11 aprile 2013

FIAMME GIALLE SEQUESTRANO 50 MILA PRODOTTI CALCEROGENI

Sono 50 mila i cosmetici contenenti formaldeide, sostanza cancerogena, sequestrati dalla Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Brescia. Le indagini sono iniziate dopo il ricovero ospedaliero di alcune donne che si erano sottoposte a trattamenti cosmetici sui capelli. È così emerso che i prodotti utilizzati contenevano formaldeide e le analisi hanno evidenziato quantitativi 35 volte superiori al limite massimo stabilito. Nel corso dell'operazione 'Riccioli d'oro' sono state perquisite dalle fiamme gialle in tutta Italia le società di produzione ed importazione dei cosmetici. Denunciate 21 persone. Il Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Brescia, tra il mese di Novembre del 2010 e lo scorso mese di marzo, ha condotto indagini volte alla tutela della sicurezza dei prodotti e della salute pubblica ed orientata nel settore dei prodotti cosmetici per capelli. «L'attività di indagine, sotto la direzione dei Pm Sandro Raimondi, Procuratore Aggiunto, e Paolo Savio, Sostituto Procuratore della Procura della Repubblica di Brescia, ha interessato tutto il territorio nazionale ed ha riguardato -spiegano le fiamme gialle- l'illecita importazione (soprattutto dal Brasile), distribuzione ed applicazione di prodotti cosmetici per capelli, particolarmente diffusi negli ultimi anni per le loro durature proprietà 'liscianti'». L'attenzione dei militari «è stata inizialmente destata da fatti di cronaca che avevano visto il ricovero di alcune donne dopo che si erano sottoposte al trattamento di lisciatura dei capelli presso alcuni saloni di parrucchiere». Imponente il giro d'affari che riguarda il settore e che si aggira attorno ai 150 milioni di euro. Le indagini si sono «estese a tutti i prodotti importati e commercializzati in Italia fino ad arrivare ad un campione di oltre 70 differenti prodotti. Gli inquirenti hanno concentrato l'attenzione su un elemento chimico presente negli stessi, la formaldeide, in grado di aumentare temporalmente l'effetto lisciante, anche fino a sei mesi». La formaldeide, ricordano le fiamme gialle, «è inserita nella lista mondiale delle sostanze più pericolose e tossiche per l'uomo, in grado di produrre gravi danni alla salute pubblica quali la sclerosi e diverse forme tumorali». Le perquisizioni effettuate verso le principali società di produzione ed importazione dei cosmetici e condotte nei confronti di 21 persone denunciate all'Autorità Giudiziaria, hanno portato al sequestro di oltre 33.000 prodotti ancora integri «ed alla ricostruzione del consumo in frode di ulteriori 16.000 prodotti». I prodotti sequestrati «sono stati sottoposti ad analisi chimiche secondo le modalità previste dalla normativa comunitaria di riferimento, recepita anche dallo Stato italiano, che limita in maniera tassativa il contenuto di formaldeide sui prodotti cosmetici ad un massimo di 0.2% di concentrazione».

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