martedì 23 aprile 2013

DISTRUTTA LA VILLA DI MARAUSA DELL'ON. PAOLO RUGGIRELLO. "MI RITROVO VITTIMA DI UN ATTO VILE"


Vandali hanno danneggiato la villetta abusiva del deputato regionale trapanese, Paolo Ruggirello. Ingenti i danni all’ abitazione che è stata letteralmente sfasciata. Dopo aver divelto la saracinesca, alcune pareti dell'immobile sono state sfondate e abbattute e i sanitari distrutti. Si tratta della casa di villeggiatura di viale Mothia, in contrada Marausa a Trapani, la villetta abusiva per cui il parlamentare ex Mpa, oggi lista Musumeci, è finito al centro delle polemiche dopo la presentazione, nella scorsa legislatura, di un disegno di legge sulla valorizzazione e sul riordino delle coste siciliane, che venne additato da molti come una sanatoria. A scoprire il raid vandalico è stato il figlio del deputato, Giuseppe, recatosi l’altro ieri sul posto insieme ad alcun vigili urbani per un sopralluogo, dovuto ad un esposto in cui era stata segnalata la presenza di eternit. 
"Il materiale, da sempre, è stato coperto - sottolinea l’on. Paolo Ruggirello – da un controsoffitto, in un piccolo magazzino antistante la struttura.
Giusto ieri, per il sopralluogo dei vigili, la copertura è stata trovata per terra lasciando scoperti i pannelli di eternit, tra l’altro in perfetto stato di conservazione. Da questo deduco, su mio libero pensiero, che ci sia davvero - aggiunge il deputato - un accanimento su questa storia, che si è chiusa dopo trentacinque anni con un diniego alla sanatoria emesso qualche mese dall’ufficio tecnico del comune di Trapani, senza tenere in conto alcuna graduatoria ma come campione estratto per caso. Eppure in quella zona la mia proprietà non è l’unica in queste condizioni”. Il deputato regionale, riguardo le condizioni della propria villa, aveva rilasciato i particolari dell’acquisto nelle dichiarazioni rese nell’attesa dell’approvazione del ddl, presentato come primo firmatario. 
L’abitazione di Marausa è cointestata con le sorelle dell’onorevole e che fosse “ Abusiva e lo sapevo pure quando l' ho acquistata nel 1991. Posso mostrare – dichiarava Ruggirello nell’ottobre del 2011 – l’atto notarile. Diciamo che l' ho comprata di seconda mano. Ottanta milioni e 940 metri quadrati, dove davvero non posso gettare neppure una ‘cazzulata’ di cemento”. Intanto, per il raid vandalico è stata presentata denuncia ai carabinieri della stazione di Locogrande. “In merito a quanto accaduto, saranno ora i carabinieri, ai quali ho sporto denuncia, a valutarne le cause avviando le indagini. Io – ha concluso il deputato regionale – continuo a dissociarmi da tutte le manipolazione e le strumentazioni sulla mia persona e sul mio operato, affermando di continuare a svolgere il mio lavoro con la determinazione e la volontà di sempre”. 

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