giovedì 18 aprile 2013

COLPO DI SCENA AL PROCESSO ANASTASI. IMPUTATO CONDIZIONA FIGLIA ALLA VIGILIA DELL'AUDIZIONE

Clamoroso colpo di scena al processo per l'omicidio di Maria Anastasi. Salvatore Savalli ha scritto dal carcere una lettera ai figli in cui afferma di essere stato costretto ad addossarsi la responsabilità del delitto per tutelare l'incolumità dei suoi familiari. L'uomo è chiamato a rispondere, insieme con l'amante Giovanna
Purpura, dell'accusa di omicidio. Secondo i pubblici ministeri Andrea Tarondo e Sara Morri si tratta di un chiaro tentativo di condizionare la figlia, Simona, alla vigilia della sua audizione dinanzi la Corte d'Assise di Trapani prevista per questa mattina. I magistrati hanno chiesto ai giudici di sottoporre l'imputato alla misura cautelare del divieto di comunicazione con i tre figli. La Corte si è riservata di decidere. L'avvocato Giuseppe De Luca, difensore di Salvatore Savalli, che non era stato preventivamente informato dal suo assistito, ha immediatamente rinunciato al mandato. "Ho preso cognizione della lettera solo oggi", ha spiegato il legale. "Se fossi stato informato preventivamente dal mio assistito avrei fatto il possibile per farlo desistere. Essendo entrato in contrasto con le scelte del mio assistito rimetto il mandato". La Corte ha quindi proceduto immediatamente alla nomina di un legale d'ufficio, l'avvocato Orazio Rapisarda. Il difensore ha chiesto un termine. La Corte ha quindi rinviato il processo al prossimo 2 maggio.

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