martedì 14 maggio 2013

CLAMOROSE RIVELAZIONI NEL CASO DENISE. LA BIMBA ERA A 7 KM DA CASA.ECCO IL LUOGO E IL PERCOSO

L'avvocato di parte civile Giacomo Frazzitta ha chiesto al Tribunale di Marsala, davanti al quale si celebra il processo per il sequestro della piccola Denise, di acquisire agli atti due dvd ed i relativi
verbali dell'interrogatorio del supertestimone Battista Della Chiave, che ha dichiarato di avere visto, poco dopo il rapimento, Denise in un magazzino in via Rieti.
La bambina sarebbe stata in braccio ad un uomo. “C'è un sordomuto mazarese, Battista Della Chiave di 74 anni che il 2 marzo scorso – rivela in aula l’avv. Frazzitta – ci ha riferito che alle 12,17 del primo settembre 2004, nel magazzino di via Rieti a Mazara dove lavora, c'era una bambina che piangeva con qualcuno che aveva chiesto di fare una telefonata dall'utenza fissa”. Dal quel sito, lo stesso giorno, è partita una telefonata indirizzata ad Antonietta Lo Cicero, nonna materna dell’imputata Jessica Pulizzi. “L'uomo – prosegue l’avvocato di parte civile – a questo punto ha iniziato ad agitarsi dicendo che nel magazzino la bambina era in braccio ad un uomo e ci ha descritto come era vestita la piccola. Siamo arrivati a Della Chiave – ha spiegato il legale- partendo dall'analisi dei tabulati telefonici della mattina del 1 settembre 2004. Della Chiave ci ha detto di non avere mai riferito dell'episodio perché aveva paura di andare in carcere. E non ha parlato prima perché non era un problema che lo riguardava”. Piera Maggio non ha “dubbi” sulla testimonianza del sordomuto. Da via Domenico La Bruna, luogo della sparizione della piccola Denise all’unico magazzino che si trova in Via Rieti, luogo da cui è partita la telefonata delle ore 12.17, la distanza è di quasi 7Km, percorribili con un mezzo in 12 massimo 14 minuti.

Sulla richiesta del legale di Piera Maggio, i pubblici ministeri, Francesca Rago e Sabrina Carmazzi, si sono riservati di esprimere un parere. Hanno tuttavia anticipato che non ritengono la testimonianza indispensabile ai fini del giudizio. Sull'episodio in questione “c'è un procedimento su cui vige il segreto istruttorio”. Le prossime udienze sono previste per il 21 maggio, per la nomina di un perito trascrittore, e il 28 maggio, udienza nella quale Il Tribunale si è riservato di decidere sulle acquisizioni richieste ieri da parte civile.
di Irene Cimino per

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