lunedì 15 aprile 2013

AL TRAGUARDO ESPLODONO DUE BOMBE ALLA MARATONA DI BOSTON. 3 MORTI

Trovate altre due bombe. Allarme a New York

Due esplosioni in rapida successione si sono verificate a Boston, nella Copley Square, traguardo della maratona. Si parla di decine di feriti, molti dei quali gravi.

Terrore e panico al traguardo della maratona di Boston, nella centralissima Copley Square. Secondo il Boston Globe, che ha diramato per primo la notizia, due esplosioni in rapida successione avrebbero provocato decine di feriti, molti dei quali gravi e curati sul posto. A questi andrebbero ad aggiungersi anche coloro che sarebbero stati travolti e schiacciati dalla folla in fuga. Il palco del pubblico è stato celermente evacuato, mentre la gente fuggiva in preda alla paura. Un cronista di una tv locale ha dichiarato di aver assistito a scene terribili aventi protagonisti le vittime. Al momento non è ancora chiara la natura delle deflagrazioni.Intanto, secondo Fox News i morti sarebbero almeno 3. Due per la polizia. Un primo bilancio parla anche di almeno 28 persone ferite. La polizia ha poi individuato altri due ordigni, uno dei quali è stato fatto esplodere. I feriti, ancora sanguinanti e alcuni privi di sensi, sono stati momentaneamente ricoverati nelle tende mediche allestite per assistere i corridori in difficoltà. Poi, all'arrivo delle ambulanze, sono stati trasferiti in ospedale. 
Intorno all'area del traguardo di quella che è considerata una delle più antiche manifestazioni podistiche degli Stati Uniti, la polizia ha cinto un cordone di sicurezza, che col passare dei minuti viene allargato sempre di più. Anche un altro albergo della zona è stato sgomberato a scopo precauzionale. 
Gli atleti che al momento della prima esplosione erano impegnati nella fase finale della gara, sono stati fermati a pochi chilometri. Il network statunitense parla anche di una terza bomba, esplosa nei pressi del Mandarin hotel. L'allarme è stato esteso anche alle città di New York e Washington. A Manhattan stato di massima allerta. Sul cielo di Boston è stato chiuso lo spazio aereo. Il presidente Obama, subito informato dell'accaduto, ha chiamato sindaco e governatore e ha ordinato all'amministrazione di fare il necessario per assistere le autorità del Massachusetts mentre il suo vice Joe Biden ha evocato subito un possibile attentato parlando a sua volta di «bombe».

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