giovedì 21 marzo 2013

XVIII GIORNATA DELLA MEMORIA E DELL'IMPEGNO

SICILIAUNOPOLIS
Si è conclusa a Castelvetrano la manifestazione organizzata dal presidio di Libera Castelvetrano “Salvatore e Giuseppe Asta” con l’amministrazione comunale, in occasione della XVIII Giornata della memoria e dell'impegno. Il raduno si è svolto nel piazzale antistante la nuova sede del Commissariato di Pubblica Sicurezza. “La scelta del luogo - spiega il responsabile del presidio di Libera - nasce sia per dare un significato più incisivo alla lotta alle mafie, in quanto si tratta di un terreno confiscato alla mafia, sia per avvicinare sempre di più la società alle forze dell'ordine nella lotta a tutte le mafie. Quello della memoria è il primo dei doveri di un cittadino consapevole e responsabile per questo vogliamo ricordare in questa giornata i circa 900 nomi di vittime
innocenti di mafie e anche rinnovare il nostro impegno nel costruire verità, giustizia e speranza”. 
GIACOMO PICONELa Giornata è iniziata con un minuto di silenzio per il capo della Polizia Antonio Manganelli, cittadino onorario castelvetranese, morto ieri nel reparto di rianimazione dell’ospedale San Giovanni di Roma dove era ricoverato da oltre tre settimane per un operazione d’urgenza dovuta all’asportazione di un edema cerebrale. Al raduno di tutti i partecipanti, è seguita, dopo alcuni brevi interventi delle autorità presenti, la lettura degli oltre 900 nomi di vittime di mafie, semplici cittadini, magistrati, giornalisti, appartenenti alle forze dell'ordine, sacerdoti, imprenditori, sindacalisti, esponenti politici e amministratori locali morti per mano delle mafie “solo perché, con rigore e coerenza, hanno compiuto il loro dovere”. Presenti gli studenti delle scuole medie statali di Castelvetrano. Analoga manifestazione a quella di Castelvetrano, sempre per la XVIII Giornata della memoria e dell'impegno, si svolgerà oggi alle ore 15 alla villa comunale Regina Margherita di Corso Bernardo Mattarella a Castellammare del Golfo. Anche lì l’iniziativa è organizzata dal locale presidio di Libera e dall’associazione antiracket e antiusura che in una nota spiegano che “La giornata rappresenta un segnale di speranza e di determinazione che si rinnova ogni anno, durante il quale, attraverso la lettura dei nomi di tutte le vittime innocenti delle mafie, Libera insieme a tanti cittadini ribadisce il suo impegno per la legalità”.