sabato 30 marzo 2013

VOGLIONO MANDARE ZORRO IN PENSIONE

È il cavallo più famoso di Sicilia. Probabilmente è anche il cavallo più costoso della Sicilia. Adesso Zorro torna dietro le quinte, non può essere utilizzato per l'ippoterapia dei pazienti medullolesi di Villa delle Ginestre di Palermo e andrà anticipatamente in "pensione". Dove? Ancora non si sa. Probabilmente all'Istituto zootecnico sperimentale, basta che non si sprechi più denaro pubblico. Il cavallo, è stato deciso, non è adatto allo scopo per una serie di caratteristiche e dunque meglio abbandonare l'idea. Tutto è cambiato due mesi fa dopo l'allontanamento del direttore generale Salvatore Cirignotta. Se proprio si deve introdurre l'ippoterapia a Villa delle Ginestre, è meglio percorrere altre strade, il nuovo management dell'Asp e della struttura di riabilitazione, operazioni più concrete e meno costose. In poco più di un anno si è speso oltre 150 mila euro. Dietro l'arrivo del cavallo Zorro e i vani tentativi di sviluppare l'attività di ippoterapia ci sono i costi di mantenimento del cavallo (convenzione da 2.400 euro al mese quando normalmente "l'accudimento" di un cavallo in un normale maneggio non supera i 600 euro) più i costi del contratto di lavoro del medico specialista nel settore, affiliato all'Associazione Nazionale Italiana Riabilitazione Equestre venuto apposta da Messina, in comando. L'Asp di Palermo aveva annunciato in pompa magna che l'attività sarebbe partita il 14 maggio 2012 e che il ritardo era "legato essenzialmente alle condizioni climatiche che solo adesso consentono di svolgere l'attività nello spazio dedicato, privo di copertura". Di fatto non è partito nulla, se si eccettua qualche passeggiata, qualche carezza al cavallo e poco altro. "In questi mesi – aveva spiegato il manager Salvatore Cirignotta – è stata curata la parte preliminare delle attività di socializzazione e rapporto dei pazienti con l'animale. Sono 38 i pazienti individuati per l'attività di ippoterapia, che quotidianamente hanno 'familiarizzato' con il cavallo". In un momento in cui l'Asp di Palermo è nell'occhio del ciclone, e della Procura della Repubblica, per una serie di provvedimenti "chiacchierati" adottati dalla precedente direzione, non è da escludere che qualcuno verrà chiamato a rispondere anche di questi sprechi. Zorro fa parte dei tanti doni che il sultano dell'Oman Qaboos Bin Said , con generosità, aveva voluto fare alla Regione durante la sua visita ufficiale nel 2008. L'ex governatore della Regione, Raffaele Lombardo, nel dicembre 2011, aveva deciso a sua volta di destinare Zorro a Villa delle Ginestre, la sontuosa e moderna struttura per la cura dei medullolesi, inaugurata ufficialmente a 51 anni di distanza dalla posa della prima pietra. Zorro rappresentava la classica ciliegina, un cavallo di razza che avrebbe potuto permettere l'ippoterapia per molti dei pazienti ricoverati. Ed invece, suo malgrado, Zorro è stato declassato a meno di asino. Perfino Lombardo, stufo delle polemiche talvolta pretestuose provocate da questa storia, sbottò ferocemente: "Sono affari loro, se lo fanno allo spiedo o lo alloggiano in una suite, se non serve più, me lo riprendo".
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