mercoledì 6 marzo 2013

TUMORE ASPORTATO PER VIA ENDOSCOPICA. INTERVENTO SENZA PRECEDENTI

Palermo - Una patologia rara, un polipo gigante fibrovascolare nell'esofago, è stato rimosso con una tecnica endoscopica eseguita dall'equipe dell'Unità operativa di Gastroenterologia e Endoscopia digestiva dell'Azienda Ospedaliera Civico. Si tratta di un caso che non ha precedenti, visto che la letteratura riporta soluzioni terapeutiche chirurgiche adottate per via toracica. L'intervento endoscopico, eseguito dal direttore dell'Unità operativa di Gastroenterologia, Roberto Di Mitri, è stato preceduto da uno studio della patologia portato avanti insieme al direttore della Seconda Medicina, Salvatore Corrao. La donna, una agrigentina di
53 anni, da alcuni anni soffriva di disfagia, aveva una grave difficoltà a deglutire i cibi, accompagnata da conati di vomito e dalla fuoriuscita del polipo all'esterno della bocca. Dopo alcune risposte diagnostiche parziali, la paziente si è rivolta all'Ospedale Civico: l'esame endoscopico ha evidenziato il polipo gigante che, dall'inizio dell'esofago, si estendeva fino allo stomaco. Successivamente i medici hanno deciso di adottare una soluzione terapeutica per via endoscopica, scartando quella chirurgica. Il trattamento, eseguito nella sala operatoria della Chirurgia toracica con la paziente in anestesia generale, si è concluso con la resezione endoscopica del polipo con l'elettrobisturi. La donna ha ripreso ad alimentarsi dopo due giorni dall'intervento, è stata ricoverata in osservazione per 72 ore, e poi dimessa. "L'esame istologico ha confermato la diagnosi di un tumore benigno all'esofago, un polipo fibrovascolare gigante - sottolinea il direttore della Gastroenterologia, Roberto Di Mitri - una rara patologia dell'esofago che può portare a complicanze gravi quali il soffocamento o il sanguinamento acuto". La rimozione endoscopica, sebbene fosse una pratica mai eseguita, ha condotto a una completa risoluzione del problema, riducendo i rischi di complicanze post chirurgiche, la mortalità, i tempi di degenza e i costi sanitari. Il controllo endoscopico eseguito dopo 40 giorni ha mostrato una perfetta guarigione della cicatrice. L'Unità Operativa di Gastroenterologia ed Endoscopia digestiva dell'Arnas Civico rappresenta un centro di riferimento per il bacino Sicilia occidentale per le patologie complesse gastroenterologia che necessitano di diagnostica e terapia endoscopica avanzata, fra cui in particolare le patologie biliopancreatiche, e i tumori del tubo digerente, è inoltre entrata a far parte della Rete regionale per le malattie infiammatorie croniche intestinali, seguendo un'ampia casistica di pazienti in follow-up.