domenica 24 marzo 2013

TRAGEDIA IN MARE, SCOMPARSI TRE AMICI

Ritrovato a Capo Gallo il primo corpo, proseguono le ricerche dei dispersi

rientro della motovedetta che ha recuperato il corpo di Davide Arena (nel riquadro)
Tragedia in mare a Palermo: è stato ritrovato il corpo di uno dei tre diportisti dispersi in mare da questa mattina. Si tratta di Davide Arena, 30 anni. I dispersi sono Massimiliano Perricone e Salvatore Zarcone. I tre amici, che lavoravano per il Centro revisioni Zarcone nel quartiere Brancaccio (non lontano dal centro commerciale "Forum"), sarebbero usciti in barca per una battuta di pesca, approfittando della bella giornata. La piccola imbarcazione, lunga tre metri e mezzo, si è allontanata dal porticciolo della Bandita, alla periferia ovest di
Palermo. A dare l'allarme i familiari di uno dei tre che ha chiamato il numero blu 1530, preoccupato per il ritardo dei tre giovani. Nelle ricerche sono impegnati Vigili del Fuoco, Capitaneria di Porto e Guardia di Finanza. Il corpo di uno dei tre è stato trovato da una motovedetta della Capitaneria Porto di intorno alle 15.15 nei pressi di Capo Gallo, indossava il salvagente. Al rientro della motovedetta in porto il padre di Arena ha accusato un malore ed è svenuto. Sul molo anche i parenti degli altri due uomini dispersi, attendono notizie dei loro familiari e sperano. Proseguono intanto le ricerche degli altri dispersi, coordinate dalla Direzione Marittima di Palermo: tre motovedette della Guardia costiera, due mezzi navali dei Vigili del fuoco, un mezzo della Guardia di finanza e un elicottero dei Vigili del Fuoco stanno scandagliando la costa. Le ricerche, a causa del vento che soffia da sud-ovest si stanno estendendo alla costa antistante Barcarello, borgata marinara di Palermo. Sull'area di ricerca si sta dirigendo anche un elicottero della Guardia costiera di Catania ed è stata allertata la squadra dei sommozzatori. Intanto è calata la sera, l'oscurità rende più difficili le ricerche, soprattutto per i mezzi aerei. Contrariamente a quanto si era appreso intorno alle 19,30 la Guardia Costiera ha assicurato che le ricerche proseguiranno per tutta la notte. In serata sono stati potenziati i mezzi destinati alle ricerche: 5 motovedette della Guardia costiera, una dei Carabinieri, una della Guardia di Finanza e una della Polizia di Stato sono impegnate insieme a un elicottero della Guardia Costiera dotato di sistema di rilevamento ad infrarossi. Domani arriverà un altro velivolo della Guardia Costiera, insieme ai sommozzatori della Guardia Costiera da Messina e della Polizia. Nessuna ipotesi sulle cause della tragedia, vigili del fuoco e guardia costiera non si sbilanciano e non azzardano alcuna supposizione.
Fonte: Stefania Giuffrè