venerdì 29 marzo 2013

SI TORNA A NASCERE SULLE ISOLE MINORI

Nasce il piano di ottimizzazione dell’assistenza sanitaria nelle località disagiate siciliane. Lo ha approvato la giunta regionale di governo riunitasi dopo la visita del Presidente del senato Pietro Grasso. Il piano è stato elaborato dall’assessorato regionale alla salute e presentato in giunta dall’assessore Lucia Borsellino. E’ stato così previsto il mantenimento e la messa in sicurezza dei punti nascita di Lipari, Pantelleria, Mistretta, Bronte, Nicosia, Mussomeli e della casa di cura Attardi di Santo Stefano di Quisquina, che pure avendo un numero di parti annui inferiore a 500, presentano peculiari caratteristiche di isolamento territoriale o difficoltà di trasferimento dei pazienti alle strutture ostretico-ginecologiche più vicine. Il
provvedimento è stato assunto in difformità rispetto alle disposizioni nazionali e contro le previsioni del piano di rientro. “Al centro del provvedimento – ha detto il Presidente della Regione siciliana Rosario Crocetta – il diritto alla salute per i cittadini delle isole minori e dei comuni disagiati della Sicilia. Per la messa in sicurezza di questi punti nascita saranno previsti modelli organizzativi flessibili e integrati tra ospedale e territorio, anche grazie a una rotazione del personale all’interno dei presidi del Dipartimento materno infantile e prevedendo inoltre programmi di formazione professionale”. La giunta ha anche deciso di chiedere uno specifico finanziamento al Ministero della Salute, per ammodernare ed ampliare la dotazione tecnologica delle strutture sanitarie delle aree disagiate e il rafforzamento della telemedicina per la rete dell’infarto e il teleconsulto neurochirugico, che permetterà di sgravare la popolazione locale di molti disagi legati ai trasporti e ai trasferimenti in terra ferma.