martedì 26 marzo 2013

SCIENZIATI PERDONO UNA FIALA DI VIRUS LETALE

Nel Laboratorio texano di Galveston, i ricercatori hanno smarrito una fiala contenente un virus letale. Secondo gli esperti, comunque, si tratta di una malattia che colpisce prevalentemente i roditori, e che ci sono scarse possibilità di contagio umano.

Non certo un incidente da sottovalutare. Il Laboratorio Nazionale di Galveston, in Texas, ha fatto sapere di aver smarrito una fiala contenente il Guanarito, un virus letale che alcuni ricercatori avevano isolato in Venezuela. Cinque erano i campioni prelevati e conservati: oggi, però, restano quattro e, per trovare il quinto, è stata aperta anche un'inchiesta interna al fine di individuare chi per ultimo abbia maneggiato le preziose, e pericolose fiale. Secondo i vertici del centro universitario si è trattato semplicemente di un equivoco, e che il virus sia andato distrutto durante normali procedure. Il Guanarito, come l'ebola, provoca febbri emoraggiche, in grado di causare importanti perdite di sangue sub cutanee e agli organi interni, portando il soggetto affetto rapidamente alla morte. Ma, a tranquillizzare tutti, è stato il dottor William Schaffner, che ha
specificato come il virus si diffonda prevalentemente tra i roditori del Venezuela e che le possibilità di contagio all'uomo siano molto basse. Un incidente meno grave di quanto si potesse temere, ma certo non meno imbarazzante e allarmante: se, al posto del Guanarito, fosse stata smarrita una fiala di ebola o di vaiolo, anch'esse conservate nel laboratorio di Galveston, le eventuali conseguenze sarebbero state gravissime, in quanto questi virus sono in grado di scatenare imponenti epidemie mortali.
Fonte: ArticoloTre