venerdì 29 marzo 2013

RIPRENDE CONOSCENZA LA DONNA CHE PARTORI' IN COMA

Dopo che i medici hanno sospeso nei suoi confronti l’autosedazione, G.I., la donna di 33 anni che il 16 marzo scorso a Catania in coma da due giorni aveva partorito una bambina di un chilo e mezzo, con taglio cesareo, nel reparto rianimazione dell’ospedale Garibaldi, ha ripreso l’attività cognitiva. La donna era stata ricoverata per emorragia celebrale. È il quattordicesimo caso in Italia in cui una donna in coma riesce a portare a compimento la gravidanza. Tre di questi sono avvenuti proprio nel reparto di rianimazione del Garibaldi di Catania. La prima donna fu Antonella Caruso che il 6 dicembre 2003, all'età giovane di 26 anni, mentre si trovava alla 19 settimana di gestazione, entrò in coma per un'emorragia cerebrale e il 21 febbraio 2004 dopo 11 settimane di coma diede alla luce la bellissima Ylenia. A lei è stato intitolato anche il reparto dove il 7 agosto 2006, Mariangela Basile di Modica, 21 anni, dopo 5 settimane di coma per emorragia cerebrale partorì la piccola Sofia Benedetta. Storie che hanno commosso tutta Italia. Con il piccolo miracolo di oggi, “un passo avanti è stato fatto - ha dichiarato il primario Sergio Pintaudi - ma siamo ben lontani dalla soluzione del problema”.