sabato 16 marzo 2013

PROTESTANO I LAVORATORI DELLA COCA-COLA

"Coca-Cola licenzia 350 persone". I lavoratori, per protesta, regalano Chinotto

"Un fatturato alle stelle dichiara 350 licenziamenti…io non me la bevo”. Questo lo striscione esibito dai dipendenti Flaica Club della Coca-Cola di Oricola (provincia dell'Aquila), che si sono dati appuntamento davanti al Pantheon. L'ultima volta avevano versato litri e litri della famosa bevanda nei tombini della piazza, oggi hanno scelto di regalare una lattina di Chinotto Neri. "Questa volta, contemporaneamente all'ultima azione dell'azienda che sta concludendo la procedura dei licenziamenti, siamo tornati a protestare – ha spiegato Giancarlo Desiderati, segretario romano Flaica Cub – E, al fine di far recedere la società, abbiamo messo in atto la distribuzione gratuita del Chinotto Neri, un prodotto concorrente come alternativa made in Italy alla Coca-Cola". "Dopo tutte le promesse di rafforzamento dell'unico stabilimento Coca Cola rimasto in Abruzzo – hanno contestato i lavoratori – siamo qui a dover difendere il nostro posto di lavoro da una procedura che ci farà passare tutti alle cooperative”. “Non è possibile che nella multinazionale più ricca del mondo – hanno aggiunto – per pochi spiccioli, si precarizzi il futuro di decine di famiglie di onesti lavoratori". Non si tratta di veri e propri licenziamenti: "questi dipendenti andranno a fare lo stesso lavoro ma in cooperativa e verranno quindi precarizzati". "Siamo scesi in piazza - dichiara Gianluca Desiderati del sindacato di base della Flaica Cub - perché qui parliamo dell'aspetto mediatico Coca Cola. Vogliamo portare questo a conoscenza dell'opinione pubblica".