mercoledì 13 marzo 2013

POLIZIOTTO A GIUDIZIO PER CORRUZIONE E RIVELAZIONE DI SEGRETO D'UFFICIO

Alcamo - Rinviato a giudizio Martino Suriano, agente in servizio presso il commissariato di Alcamo, che deve rispondere di corruzione e rivelazione di segreto d’ufficio. Il poliziotto avrebbe avvertito il gestore di una sala giochi di un imminente controllo che la polizia si apprestava ad effettuare presso la sua attività. Suriano, secondo l’accusa, avrebbe ricevuto in prestito delle somme di denaro dall’esercente, parte delle quali destinate all’acquisto
di sostanze stupefacenti. Al fine di ricambiare il favore ricevuto, Suriano avrebbe dato la soffiata il titolare della sala giochi prima dell'arrivo dei colleghi. Ora l’uomo dovrà rispondere di corruzione e rivelazione di segreti d’ufficio. Insieme a lui, dovranno affrontare il processo anche due colleghi, Pietro La Barbera e Giuseppe Presti, accusati della mancata segnalazione di alcune irregolarità rilevate nel corso del controllo.