mercoledì 27 marzo 2013

VIDEO. PASQUA A PIANA DEGLI ALBANESI

I riti greci legati alla settimana santa hanno conservato il loro fascino all'interno della Piana degli albanesi, nel palermitano, dove si ritrovano cinque delle otto comunità albanesi presenti nell'isola. Qui resiste un clima di convivenza civile tra due diverse etnie, anche se la minaccia economico-sociale del sistema capitalista è sempre evidente. I riti pasquali di questa comunità iniziano con il canto "lazeri", intonato dai giovani la settimana precedente quella di Pasqua per commemorare la resurrezione di Lazzaro; per l'occasione i giovani sono accompagnati dal sacerdote, il "papas". La domenica delle palme si rievoca l'entrata di Cristo a Gerusalemme attraverso la processione del vescovo che cavalca un asino e che ha le mani occupate con un crocifisso ed una piccola palma. Il momento più atteso dai fedeli è la lavanda dei piedi attuata il giovedì santo, quando il sacerdote che impersona San Pietro accetta di farsi lavare interamente dal vescovo. Il
momento migliore per ascoltare i canti tipici è il venerdì santo, quando si intonano i passi evangelici che narrano la passione e morte del Cristo, eseguiti durante la mattinata; il pomeriggio si ha invece il corteo dell'immagine del Cristo, preceduta dal Crocefisso deposto in un'urna ricca di fiori ed incenso ed accompagnata dai fedeli e dai canti funebri eseguiti dal sacerdote. Il giorno del sabato santo è caratterizzato dai battesimi per immersione, dalla liturgia di S. Basilio, dal salmo della resurrezione, cantato, e dai sacerdoti che indossano la veste bianca che sostituisce il lutto. Il giorno di Pasqua, nella Cattedrale di San Demetrio, si ha la preparazione della "mensa", che riunisce tutti i fedeli.