venerdì 22 marzo 2013

ORLANDO: "C'E' LA MAFIA DIETRO A QUEI FARABUTTI"

PALERMO – Leoluca Orlando alza la voce e senza mezzi termini denuncia pesanti infiltrazioni mafiosi nelle occupazioni abusive della case a Palermo. "Qualcuno cerca ancora la mafia nelle stalle di Corleone e invece dovrebbe guardare al racket delle occupazioni abusive", afferma nel corso di una conferenza stampa a Villa Niscemi, all'indomani del tavolo tecnico con il vice capo prefetto vicario, Teresa Cucinotta, e con i capi area del Comune sull'emergenza abitativa nel capoluogo siciliano. "Ho chiesto alla Procura della Repubblica –ha continuato - di avviare un'inchiesta per scoprirechi sono questi farabutti in Bmw che organizzano le occupazioni mortificando chi ha diritto alla casa perché inserito in graduatoria". Il Sindaco parla dell'occupazione di Villa Laura e avanza pesanti sospetti su strane coincidenze: "Quando sei famiglie occupano contemporaneamente la stessa scuola, allo stesso giorno e alla stessa ora e poi scopri che vengono da cinque diversi comuni della provincia, non può essere una coincidenza", aggiunge Orlando, che poi annuncia: "Abbiamo predisposto un piano di emergenza casa che parte da due presupposti fondamentali: il rispetto della legge e la manutenzione degli immobili di proprietà comunale e di quelli confiscati. In questa città - dice Orlando - devono capire che non è cambiato solo il direttore, è cambiata la musica". Insieme al sindaco era presente anche l'assessore comunale ai Servizi sociali, Agnese Ciulla, che ha fornito le cifre dell'impegno dell'amministrazione in materia di politiche abitative. "Prima del nostro insediamento – ha spiegato l'assessore Ciulla - i servizi sociali non avevano nemmeno un capitolo di riferimento nel bilancio. Oggi invece si parla di accompagnamento abitativo di 'housing first'. Da due anni l'Osservatorio per l'emergenza abitativa non raggiungeva il numero legale, noi l'abbiamo riattivato e stiamo cercando di ristabilirne le funzioni. Finora – aggiunge l'assessore - abbiamo ricevuto e preso in carico circa 400 persone in difficoltà, da giugno 2012 sono state inserite 30 famiglie in bed & breakfast e abbiamo individuato 15 nuclei familiari che rientreranno in un percorso di accompagnamento all'autonomia abitativa. E poi ci sono i beni confiscati che però non posso risolvere il problema perché+ sono solo poche decine". Un sostegno per tamponare l'emergenza può arrivare da strutture e servizi che accreditandosi possono offrire assistenza abitativa, alimentare e familiare. Va in questa direzione l'invito rivolto dal sindaco a tutte le opere pie di Palermo perché si iscrivano nell'elenco. "In particolare l'opera pia 'Principe di Palagonia' che ha a disposizione un'importante dotazione immobiliare", ha sottolineato Orlando.
Fonte: Si24