domenica 10 marzo 2013

NUOVO CASO DI STALKING. CONTESA TRA COINQUILINI

Marsala - Un trentaseienne non potrà più avvicinarsi alle sue "vittime". Decisivo l’intervento del commissariato di Polizia. Il marsalese Gaspare Barbera è stato sottoposto alla misura cautelare di divieto di avvicinamento al luoghi frequentati dalle persone offese, provvedimento eseguito dagli agenti del commissariato di Marsala. L’uomo si è reso responsabile in un arco di tempo piuttosto ampio, di condotte persecutorie nei confronti di alcune donne operatrici di un call center di Marsala e del suo titolare. Non le lasciava in pace. Lavorare al call center era ormai diventato impossibile. Minacce, atteggiamenti aggressivi e tutto per questioni condominiali. Problemi da coinquilini che hanno finito per far scattare l’accusa di stalking per Barbera, che se l’è presa anche con il titolare del call center. La condotta di Gaspare Barbera è maturata in un contesto di “contesa tra coinquilini” ma ha assunto, in seguito, toni del tutto
sproporzionati rispetto alle ragioni sostenute, come rilevato nel corso delle attività di indagini. In particolare, con una condotta diventata abituale, minacciava e perseguitava con atteggiamenti aggressivi le operatrici di quel call center, a tal punto da ingenerare in loro stati d’animo d’ansia e di paura. Le condotte poste in essere sono state ritenute dalla magistratura idonee ad integrare la fattispecie dello “stalking” e di altre fattispecie di reato, quali le molestie e la minaccia. Le indagini della Polizia hanno verificato che le questioni che portavano allo scontro travalicavano il tentativo di far valere le proprie ragioni. Gli inquirenti hanno portato all’intervento della Procura della Repubblica che ha chiesto ed ottenuto dal Giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Marsala la misura cautelare del divieto di avvicinamento ai luoghi delle persone offese. Barbera deve stare alla larga dal call center e non potrà più avvicinarsi alla sua controparte.