sabato 23 marzo 2013

MANIFESTAZIONE DI SOLIDARIETA' IL 27 MARZO PER ITALIA


Castelvetrano - L’amministrazione comunale di Castelvetrano ha deciso di erogare un sostegno economico di duemila euro in favore dell’azienda “Terre in fiore” del giovane imprenditore Enzo Italia, vittima nei giorni scorsi di un grave attentato intimidatorio. Ignoti hanno distrutto l’impianto irriguo ed estirpato ben seicento alberi di melograno nel terreno di contrada Bresciana nella frazione di Triscina. Il contributo è finalizzato a coprire parte della spesa relativa alla pacciamatura, al rifacimento dell’impianto idrico distrutto ed all’acquisto di alcune attrezzature. “Ai tanti comunicati di solidarietà - dichiara il sindaco Felice Errante - abbiamo ritenuto di rispondere con fatti concreti, anche se modesti, per dare, da un canto, un messaggio chiaro ed inequivocabile ai malfattori, e dall’altro aiutando l’imprenditore a riattivare subito la propria attività”. Secondo l’Amministrazione, il sostegno economico serve
“per riaffermare la legalità e per diffondere i principi del rispetto delle regole, in considerazione – aggiunge il primo cittadino – della possibilità concreta che la deprecabile azione sia riconducibile all’impegno anti-mafia del giovane”. Il titolare dell’impresa, Vincenzo Italia, è un giovane 21enne castelvetranese, che negli ultimi anni si è distinto per le particolari iniziative di impegno sociale portate avanti con l’Associazione “I Love Legalità”, di cui è il fondatore. Un’associazione di giovani che lotta contro i poteri mafiosi. Per l’ex sindaco di Castelvetrano, Gianni Pompeo, l’uomo che la mafia definì “il morto che cammina”, “Italia ha subito un atto intimidatorio con modalità che potrebbero essere mafiose. Gli hanno tagliato 600 alberi di melograno. Un messaggio chiaro e forte”. Pompeo usa parole durissime contro la mafia, definendolo “un gesto vile da condannare due volte, in primo luogo perché colpisce un giovane imprenditore della nostra comunità e, in secondo luogo – prosegue l’ex sindaco – perché è rivolto nei confronti di chi, in prima linea, ed esponendosi, ha condannato la mafia ed i boss latitanti, a partire da Matteo Messina Denaro”. L’ex sindaco va giù duro: “E’ un atto intimidatorio che preoccupa perché nel territorio di Castelvetrano la forte e pericolosa presenza mafiosa, con arroganza, continua – conclude Gianni Pompeo – ad intimidire i soggetti sociali e privati che in questi anni hanno condotto una battaglia per la legalità”. Enzo Italia, nel ribattere,  a coloro che gli hanno creato l’enorme danno, “non m’hanno messo in ginocchio”, precisa che “per un vigliacco è facile prendersela con le piantine”. Il giovane imprenditore castelvetranese non si lascia intimorire, anzi è deciso più che mai a riprendere la sua attività per gli altri alberi di melograno non investiti dalla furia dei malviventi. “La vicinanza del comune è di molti cittadini, oltre ad essere un segnale forte per chi vuole stare dalla parte del lavoro onesto, è – dichiara Vincenzo Italia – uno stimolo per continuare a credere nella nostra terra e nelle sue potenzialità. Già alcuni giovani si sono proposti offrendo il loro lavoro per potere aiutare la nostra azienda e questo ci emoziona”. I danni ammonterebbero, secondo una prima stima, a circa sessanta mila euro. I malviventi hanno anche tentato di bruciare alcuni alberi di ulivo. Avevano portato dei sacchi di carbone che hanno acceso ai piedi degli alberi e poi hanno tentato anche con la carta di far bruciare le foglie dell’ulivo, ma la combustione si è spenta dopo poco tempo. I carabinieri, che indagano, hanno ascoltato per ore Vincenzo Italia, alla ricerca di elementi utili. Ascoltati anche i suoi più stretti collaboratori. Le indagini investigative hanno preso il via già all’indomani dell’attentato, quando i militari intervenuti sul posto, hanno rinvenuto parecchie impronte lasciate dai delinquenti. Sono in corso gli accertamenti, mentre continua la solidarietà all’imprenditore, dirigente della Confederazione Italiana Agricoltori. Una nota di solidarietà arriva anche da Libero Futuro, Addiopizzo, Libera, Professioni liberi che hanno organizzato un incontro a Castelvetrano per il prossimo 27 Marzo, per manifestare la solidarietà al collega impegnato nella difesa dei valori della legalità.
di Irene Cimino per