sabato 2 marzo 2013

I FUTURISTI DI CRISTALDI


Mazara del Vallo – Il sindaco di Mazara del Vallo, Nicola Cristaldi, non riconoscendosi più nel Pdl, da vita, in provincia di Trapani, al movimento politico ‘Futuristi’. Il dissenso con il Pdl scaturisce, in particolare, dal risultato elettorale, che evidenzia il disorientamento della società italiana e siciliana. Tali valutazioni hanno portato Cristaldi, già da tempo in disaccordo con il coordinatore provinciale, il sen. Antonino d’Alì, a prendere atto che occorre “ripristinare il valore morale della politica ed il gusto del raggiungimento di obiettivi legati agli interessi collettivi”. In particolare, le riflessioni del neo movimento scaturiscono dall’attenta analisi svolta in provincia di Trapani, dove “assistiamo ad una deriva nella quale diverse intelligenze – si legge nella nota del coordinamento del movimento politico ‘Futuristi’ – non intendono essere coinvolte, prendendo atto della facilità di cambiamenti repentini di opinioni e contraddizioni che mortificano costantemente il senso della politica”. Alla guida del nascente movimento si è posto il sindaco di Mazara del Vallo, l’on. Nicola Cristaldi. I “Futuristi” sono un contenitore nel quale sono compresi, oltre a coloro che non si riconoscono più nel Pdl, coloro che pensano siano importanti e determinanti i principi del cattolicesimo anche in politica e quelli che da sempre hanno sposato un’area riformista del sistema italiano. Intanto, a Mazara tutti gli assessori comunali della Giunta Cristaldi, ad eccezione di Duilio Pecorella, che alle elezioni Politiche era posizionato al nono posto della lista del Pdl per la Camera, hanno aderito al movimento e in consiglio comunale sono sei consiglieri che hanno aderito al gruppo consiliare ‘Futuristi’. Sembra che nelle prossime ore il numero tendi a lievitare. Il neo movimento ha preso subito piede anche tra alcuni consiglieri provinciali. L’intento dei ‘Futuristi’ è crearsi spazio nella politica “anche attraverso l’interazione o il coinvolgimento di altri Movimenti territoriali”.