mercoledì 13 marzo 2013

CROCETTA PARTE DA MARSALA PER PARLARE DI TUTTO

PALERMO – Il deficit e i debiti fuori bilancio, il Muos, l'abolizione delle Province, gli equilibri politici, la Gesip. Il presidente della Regione Rosario Crocetta irrompe alla conferenza stampa per la presentazione di "Marsala Città del Vino 2013". Approfitta dell'occasione per convocare i giornalisti, fa un brevissimo accenno alla manifestazione e poi tira dritto, sui temi a lui tanto cari, suscitando il malumore dei marsalesi in sala, tanti fra organizzatori, assessori e consiglieri. Il governatore
arriva con un'ora di ritardo ma stavolta ha la "giustificazione". "Sono stato alla Corte dei Conti, mi hanno notificato una sentenza che devo rendere esecutiva e da cui la Regione incasserà oltre 11 milioni di euro". La vicenda è quella delle assunzioni al 118, assunzioni non giustificate secondo la magistratura contabile che ha condannato l'ex presidente Cuffaro, assessori e deputati. "Non vogliamo accusare nessuno – esordisce – ma c'è un buco di un miliardo in bilancio. Ci sono state meno entrate mentre gli impegni di spesa non sono stati presi sulla base delle entrate effettive ma su quelle programmate, generando debiti fuori bilancio. Se ci sono delle responsabilità saranno accertate, invieremo tutto alla Corte dei Conti. Ma non ci saranno tagli alla spesa sociale, spalmeremo il deficit su più anni, penso un decennio, per evitare la stangata, sarebbe un massacro sociale. Non si può fare come ha fatto il governo Monti, sarebbe assurdo".


fonte: Si24