sabato 30 marzo 2013

CIAO CALIFFO! IL RE DELLA VERA POESIA E DELLA NOTTE

No Califano no!": sono i Negramaro i primi a reagire su Twitter alla notizia della morte del Califfo, con una serie di tweet che omaggiano il secondo grande cantante italiano scomparso nel giro di 24 ore, ieri se ne andato Jannacci. "Non c'era bisogno che morisse per definirlo come ho sempre fatto: il poeta di Roma - scrive il leader della band Giuliano Sangiorgi. Addio amico, addio Franco!", "Mi mancheranno i suoi messaggi notturni, sempre carichi di entusiasmo e vita... E poi è il re della notte!", e ancora il link al video della sua "Roma nuda" e di "Minuetto", capolavoro scritto per Mia Martini, il dolore di chi lo conosceva bene ne dimostra, fino in fondo, la stima di cui ha goduto nonostante gli eccessi. "Sulla sua lapide avrebbe voluto una frase: "NON ESCLUDO IL RITORNO"ciao califfo mi mancherai" scrive Fiorello dal suo nuovo visitatissimo profilo social.


"Ciao #Califfo, te la sei goduta #tutto il resto è noia": nel saluto del conduttore della Zanzara Giuseppe Cruciani compaiono quelli che sono due dei trend topic del momento in Italia. Giovani e meno giovani, tutti
conoscevano Califano con il suo storico soprannome e tutti, proprio tutti hanno ascoltato almeno una volta la sua canzone più famosa, "Tutto il resto è noia". «Ma c...!!! Anche il Califfo. Che Pasqua triste!!», è lo sfogo di Biagio Antonacci che poi twitta: «Onore a Franco e a Enzo, siete stati unici e diversi. Fate musica lassù... gli angeli vi lasceranno liberi». «Ciao Califfo», twittano semplicemente sia Emanuele Filiberto che Elisabetta Canalis, mentre Luna Berlusconi, la nipote del Cavaliere, scrive: «Ciao Franco... le tue canzoni alla radio con papà che cantava... e poi a cantare con te al piano... ricordi bellissimi! Con te la vera poesia»

Voce romana. "Eh no, pure er Califfo no. Era er gigante de casa - twitta in romanesco, nel suo romanesco, Andrea Vianello - Te saluto gioventù', te ne sei annata pure tu, a me che rimane piu?...". Un pezzo di cuore di Roma ed un grande amico se ne è andato - aggiunge Renata Polverini - : addio e grazie a Franco Califano". Dal mondo della politica capitolina e non solo sono in tanti a voler lasciare un omaggio, anche se solo in 160 caratteri o poco meno, come Roberto Rao: "L'urtimo amico va via. Buon viaggio #califfo !".

Il lato oscuro del Califfo. Poi c'è l'altra metà dell'artista, una vita vissuta sempre al limite e che per lui ha avuto anche una lunga parabola di sofferenza. "È morto Franco #Califano, uno che s'è mangiato la vita lasciandone solo un pezzo. Quel pezzo purtroppo l'ha poi divorato", commenta il giornalista sportivo Ivan Zazzaroni. Le sue apparizioni pubbliche ultimamente si erano molto diradate per la malattia e i più giovani il Califfo l'hanno visto solo da Bonolis. E da Barbara D'Urso, che ricorda: "Era stato nostro ospite poco tempo fa.. Come sempre maestro di poesia e di ironia.. Oltre che un amico.. #Califano". 

La fede sportiva. "RIP Franco Califano. Grande tifoso, grande musicista" - scrive l'Inter dal suo profilo social ufficiale.

Ma il punto su questi tristi giorni troppo pieni di addii lo mette la cronachista Raffaella Calandra: "Prima #Jannacci, poi #Califano. La Pasqua ci porta via due grandi vecchi della musica italiana. Ora abbiamo tutti meno note", a cui fa eco poco dopo il rapper Frankie Hi-Nrg: "Sapevo che sono sempre i migliori che se ne vanno, ma non tutti insieme. #Jannacci #Califfo".

Fonte: