venerdì 22 marzo 2013

CATECHISTA ARRESTATO PER PEDOFILIA. ABUSAVA DI 4 MINORENNI

PalermoViolenza sessuale nei confronti di minori: con questa accusa è finito in manette, ad Altavilla Milicia, un catechista di 40 anni, insegnante di scuola primaria noto per la sua partecipazione attiva all'interno di una parrocchia del paese. L'uomo, che secondo le ricostruzioni della Polizia avrebbe abusato di quattro ragazzini di età inferiore ai 14 anni, è risultato essere recidivo visto che, nel gennaio del 2012, era già finito agli arresti domiciliari con l'accusa di aver palpeggiato un tredicenne che da due anni seguiva un corso di preparazione alla Cresima. L'atteggiamento ossessivo nonché invadente dell'indagato aveva turbato a tal punto il minore da convincerlo a confidarsi con gli educatori della comunità che, allarmati avevano inoltrato una denuncia alla procura di Termini Imerese.  Nel corso dell'attività investigativa, coordinata dagli agenti della sezione “Reati sessuali ed in danno di minori” della Squadra mobile di Palermo diretti da Rosaria Maida, gli inquirenti ipotizzarono, inoltre, che il 40enne catechista era solito intrattenere rapporti con altri minori ospiti di altre case famiglia, episodi che portano l'Autorità Giudiziaria ad emettere, nel gennaio del 2012, la misura restrittiva nei confronti dell'uomo. Quindi ecco registrarsi altri episodi di violenza sessuale nei confronti di 4 minori, con protagonista sempre il catechista, che hanno fatto scattare una seconda ordinanza di Custodia Cautelare domiciliare. Secondo quanto appurato da nuove indagini condotte dalla Squadra Mobile di Palermo, infatti, l'uomo avrebbe abusato di 4 ragazzi di età inferiore ai 14 anni a lui affidati in qualità di loro educatore e catechista. L'uomo, così come reso noto dalla Polizia del capoluogo siciliano infatti, nonostante i suoi precedenti penali, aveva imperterrito continuato ad accettare incarichi di supplenze presso istituti scolastici con un coinvolgimento attivo alle attività della parrocchia di Altavilla Milicia. In particolare l'arrestato tendeva a mostrarsi molto disponibile nei confronti dei ragazzi, offrendo loro oggetti di valore con l'intento di entrare nelle loro grazie, comportandosi quasi come un padrino sostituendosi agli affetti familiari dei giovani.
fonte: Hercole.it