lunedì 18 marzo 2013

19 MARZO. LE SFINGI DI SAN GIUSEPPE

Sfinge a Palermo è sinonimo di morbido, soffice, l’avevamo già detto nella ricetta dello sfincione. La cucina siciliana propone molte ricette che si distinguono per la morbidezza e la sensazione vellutata che donano al palato. La "Sfincia", detta, di San Giuseppe perché tradizionalmente consumata il 19 Marzo, è un dolce dalla pasta estremamente soffice tramandatoci dalla cultura araba. Gli arabi infatti chiamano ancora oggi Sfang o Isfang delle morbide frittelle condite con miele. Il condimento è composto da una delicata crema dolce di ricotta, la stessa che si utilizza per i cannoli, con piccole gocce di cioccolato fondente e decorate con frutta candita, solitamente una scorzetta d’arancia e una ciliegia, infine una piccola spolverata di pistacchio tritato. Un altro capolavoro quindi realizzato con quella risorsa
inesauribile di dolcezza che è la crema di ricotta, onnipresente nei dolci della tradizione siciliana. La "Sfincia" è legata alla ricorrenza di San Giuseppe, ma è talmente buona e apprezzata che la si può trovare praticamente tutto l’anno.


Ingredienti per ottenere circa 45 sfingi

500 grammi di farina tipo 00
500 grammi di acqua
10 uova
100 grammi di margarina (o strutto)
10 grammi di sale
Un pizzico di bicarbonato
Olio di semi abbondante per friggere (in origine si usava lo strutto)

Ingredienti per ripieno

500 grammi di ricotta di pecora
250 grammi di zucchero
gocce di cioccolato fondente q.b.
frutta candidata q.b.