venerdì 15 marzo 2013

15 MARZO 1905 NASCE A CASTELVETRANO VIRGILIO TITONE

Virgilio Titone
Oggi ricorre l’anniversario della nascita del noto castelvetranese Virgilio Titone. Nasce a Castelvetrano il 15 marzo 1905. E’ stato storico, filosofo, scrittore, poeta e narratore. Dopo gli studi al liceo Ximenes di Trapani e il conseguimento della laurea in Lettere a Palermo, insegnò prima in istituti superiori a Trapani. Fu chiamato dall'amministrazione alleata a fine 1943 ad insegnare Storia moderna alla Facoltà di Lettere, dove divenne ordinario nel 1950. Insegnò anche Storia contemporanea e Lingua e
letteratura spagnola nell’Ateneo palermitano. Fu in contatti culturali con Benedetto Croce, Denis Mack Smith, Giuseppe Tomasi di Lampedusa, Indro Montanelli, Panfilo Gentile ed altri rinomati studiosi. È stato tra i primi in Italia ad occuparsi, sin dagli anni Cinquanta dello scorso secolo, del fenomeno mafioso, a cui dedicò vari saggi, "Considerazioni sulla mafia" (1957), "Storia, mafia e costume in Sicilia" (1964) e "La Sicilia e la questione settentrionale" (1981). Fu anche autore di molti scritti di critica letteraria. Collaborò con giornali e con numerose prestigiose riviste: «Corriere della Sera», «Il Mondo» di Pannunzio, «Epoca», «Il Tempo», «Storia Illustrata», «Giornale di Sicilia», «ll Tempo», «La Sicilia», «La Tradizione» (Palermo), «La settimana del Popolo» (Castelvetrano), «Archivio Storico Siciliano» (Palermo), «Intervento» (Roma), «Rassegna storica del Risorgimento» (Roma), «Istituto per la storia del Risorgimento italiano», «l'Avvenire d'ltalia», «Annali del Mezzogiorno» e molti altri periodici. Ha anche fondato dei periodici: «La Nuova Critica» (1947), «L'Osservatore» (1956) e «Quaderni reazionari» (1962-1963). Nel gennaio 1973 partecipò a Torino al primo congresso internazionale della cultura di destra con Armando Plebe, Alessandro Uboldi De Capei, Giuseppe Berto, Eugène Jonesco, Vintila Horia, Adolfo Munoz Alonso, Francesco Grisi. Della sua produzione fanno anche parte le pubblicazioni "frammenti per la storia d'Italia" (1931), "Giovanni Boccaccio" (1934), "Cultura e vita morale" (1943), "Teorica della rivoluzione" (1944), "Il teatro di Racine" (1945), "Economia e politica nella Sicilia del Sette e Ottocento" (1947), "Politica e civiltà" (1951). Tra le opere letterarie si ricordano la tragedia scritta a Castelvetrano, con lo pseudonimo di Pio Libero Titone, "La ballata degli impiccati", 1925, le poesie raccolte in "Maestrale in Arcadia",1965, "Storie della vecchia Sicilia, pubblicato dalla Mondadori di Milano, 1971, "Versi antichi", 1973, "Le notti della Kalsa di Palermo" e "Vecchie e nuove storie siciliane", pubblicate nel 1987. Innumerevoli i temi affrontati da Virgilio Titone con le pubblicazioni dei saggi storici. Tanta anche la critica letteraria. Fu anche candidato al Parlamento per il Pli. Lasciò l'università nel 1975. Morì nel suo paese d'origine il 27 febbraio 1989.