sabato 2 febbraio 2013

TAGLIATE GOMME ALLE ISTITUZIONI

Danneggiate le auto dell’ex parlamentare nazionale del Pdl, Nicola Cristaldi, sindaco di Mazara del Vallo. Si tratta dell’ennesimo atto intimidatorio avvenuto nel corso delle ultime settimane in provincia di Trapani. Ignoti hanno tagliato i copertoni di due auto del sindaco e di altre auto della famiglia, posteggiate in luoghi diversi, circostanza che renderebbe manifesta la volontà intimidatoria. Ad accorgersene lo stesso sindaco all’uscita dalla sua abitazione, che ha presentato denuncia ai carabinieri. Analoghi episodi si sono verificati recentemente in provincia. In particolare, è stata la città di Castelvetrano, nei giorni scorsi, protagonista suo malgrado di altrettanti atti vandalici. La mattina del 21 gennaio gli impiegati comunali di Castelvetrano hanno scoperto che ignoti hanno tagliato i pneumatici di cinque delle auto di servizio che erano parcheggiate nel piazzale antistante il Comune e due giorni dopo, si suppone gli stessi ignoti, hanno squarciato le gomme di due auto della Polizia
municipale, lasciando intatti gli altri mezzi parcheggiati in luogo. E proprio il sindaco di Castelvetrano, Felice Errante, è stato il primo a manifestare la sua solidarietà al collega mazarese. “Mi addolora profondamente - commenta il primo cittadino - apprendere dell’inqualificabile gesto di qualche vile che pensa di poter intimorire un uomo delle istituzioni. Nel condannare con fermezza l’episodio, ed auspicando che presto si possa dare un volto agli autori dello stesso, ribadiamo la nostra vicinanza all’amico e collega ed alla sua famiglia. Se qualcuno pensa che questi atti, di una vigliaccheria inaudita – ha ribadito Errante – possano in qualche modo spaventarci è completamente fuori strada ed anzi otterrà l’effetto contrario, cioè quello di aumentare l’impegno nella convinzione che stiamo lavorando per la crescita del nostro territorio”. L’episodio del sindaco di Mazara è successo mercoledì scorso, ma la notizia è trapelata soltanto ieri ed al momento non sono stati rilasciati altri particolari. Cristaldi non si è dimostrato “assolutamente preoccupato”, anche se ha giudicato inaccettabile il coinvolgimento dei propri familiari. Dell’accaduto sono stati informati i Carabinieri che adesso cercheranno di stabilire se si è trattato d’intimidazione o di una semplice mascalzonata. Il 9 aprile 2011, il sindaco Cristaldi ed alcuni suoi familiari, hanno subito un identico atto intimidatorio. Ignoti avevano squarciato le gomme dell’auto del primo cittadino, di sua figlia Francesca e del nipote che abitano in posti differenti. La notizia, due anni fa era stata resa nota dallo stesso Cristaldi, nel corso di una seduta del Consiglio comunale, durante la presentazione della relazione annuale sull’attività amministrativa. “L’atto intimidatorio – in quell’occasione aveva dichiarato Cristaldi - non cambia nulla. Il fatto antipatico è che sia stato rivolto, oltre che a me, anche a mia figlia ed a mio nipote. Ci affidiamo a Dio, oltre che a carabinieri e poliziotti”