martedì 12 febbraio 2013

“SOSPETTI MALTRATTAMENTI”. 10 MINORI TOLTI ALLE SUORE


Valderice - Dieci fanciulli sono stati tolti alle suore per sospetti maltrattamenti. La polizia sta indagando su alcuni presunti abusi avvenuti nei confronti di dieci bambini ospitati all'interno della casa del fanciullo San Pio X di Valderice, struttura gestita dalle suore Oblate del Divino Amore sin dal 1949. Gli uomini della squadra mobile si sono presentati alla Casa del Fanciullo, che ospita fanciulli provenienti da famiglie disagiate e minori vittime di abusi, dopo aver raccolto la denuncia di uno di loro. Dieci minori sottratti dai giudici a situazioni di disagio, in qualche caso anche tolti dalle mani di perfidi “orchi”, che ne avevano fatto oggetto delle loro violenze, e affidati dalla magistratura all’istituto religioso, per ritrovarsi, a quanto sembra, a subire altri maltrattamenti. Un posto ritenuto protetto ed altamente affidabile che alla fine si sarebbe mostrato come tana degli orchi travestiti
da pecorelle. L’inchiesta  ha preso le mosse da un’altra distinta indagine, e cioè dagli abusi sessuali subiti da un minore che, avendo svelato alla sua insegnante quello che “pativa”, è stato affidato a questa struttura di assistenza su disposizione del giudice minorile. Nelle scorse settimane l’“orco” è stato arrestato, ma nel frattempo i poliziotti hanno scoperto che quel bambino, ed altri con lui ospiti del San Pio X, avrebbe conosciuto nuovi maltrattamenti. Fortunatamente il minore, ancora una volta, è riuscito a denunciare il tutto agli assistenti sociali, recatisi a trovarlo. Da quello che sembrava un singolo episodio ne sarebbero emersi altri. Da qui l’intervento della Procura. L’accusa è quella di maltrattamento su minore, per la quale è stata consegnata un’informativa al Tribunale dei minori di Palermo, organo competente in materia. Le attività all’istituto religioso di contrada San Marco sono state interrotte. Dallo scorso 26 gennaio, infatti, non ci sono più i bambini provenienti da ogni parte del Trapanese. Tutti i minori, su ordine della magistratura, sono stati trasferiti, in via precauzionale, presso altre strutture, in quanto, si limitano a riferire gli investigatori,  “c’è il sospetto che i piccoli, restando presso l’istituto, avrebbero potuto ancora subire violenze anche di natura psicologica”. I bambini sarebbero già stati ascoltati, alla presenza di psicologi.  “I bambini, otto o nove in tutto - commenta il sindaco di Valderice, Camillo Iovino - sono stati già affidati ad altre strutture. Sappiamo - puntualizza il primo cittadino - che c’è un’indagine in corso ma sull’ipotesi di reato formulata dall’autorità giudiziaria non ci è stato riferito nulla. Ci è stato detto, infatti, che l'attività non è ancora conclusa”. Si è resa irreperibile la madre superiore, suor Teresa Mandirà, responsabile della Casa del fanciullo. “Non è in istituto”  è la risposta proveniente dal centralino e dietro al riserbo si trincerano anche i legali della Casa del Fanciullo “Pio X”. Sulla vicenda viene mantenuto il massimo riserbo, anche perché l’attività d’indagine, condotta dagli agenti di polizia della Sezione “Reati contro i minorenni” della Squadra mobile della questura di Trapani, non è ancora conclusa. L’unica certezza è che l’Opera religiosa non è più frequentata dai “bambini affidati dai Comuni alle cure materne delle suore - tanto recita il post sul sito dell’istituto religioso - Vi ricevono formazione e istruzione religiosa. La Comunità è sostenuta dalla professionalità dei Laici, che con grande impegno si preoccupano anch’essi della formazione dei fanciulli. Ci sono Psicologi, Assistenti Sociali ed Insegnanti. In questa casa – annunciano ancora le suore Oblate del Divino Amore sul proprio sito web -  i bambini vivono come a casa loro, vanno a scuola, sono seguiti e aiutati nei compiti, imparano a socializzare  a vivere insieme e trovano sempre calore e comprensione”. La Procura di Trapani avrebbe già iscritto diverse persone nel registro degli indagati, ma allo stato attuale si sconosce se nell’ambito dell’inchiesta tra i  provvedimenti già emessi nei confronti dei responsabili dei presunti maltrattamenti, vi siano indagate proprio alcune suore. Insomma, la vicenda è ancora tutta da decifrare.