martedì 19 febbraio 2013

RSM CHIEDE INTERVENTO DI CROCETTA CONTRO TRENITALIA

Mazara - “La decisione di Trenitalia di tagliare ben 105 collegamenti ferroviari in Sicilia, a partire dal prossimo 10 marzo, è miope e penalizza fortemente migliaia di pendolari, tra cui tantissimi studenti che quotidianamente utilizzano i trasporti ferroviari per recarsi nelle proprie scuole e che adesso si troveranno appiedati”. A dichiararlo è stato il mazarese Leandro Bianco, portavoce regionale della Rete degli Studenti Medi, il quale ha stigmatizzato in particolare il taglio di alcune corse del collegamento ferroviario Palermo-Trapani, e viceversa. Collegamento del quale usufruiscono quotidianamente numerosi pendolari, non solo studenti ma anche lavoratori dei comuni della Provincia. “La cosa più assurda – si legge nella nota di Bianco - è che questa decisione volta
ad attuare un piano di risparmi dell'Azienda è arrivata proprio quando si parlava di rafforzamento e ammodernamento della rete ferroviaria siciliana. Qualche mese fa infatti il presidente della Regione Crocetta parlava di un progetto di sviluppo, in accordo con Trenitalia, di alcune linee regionali con collegamenti ferroviari ad alta velocità e della possibilità per esempio di spostarsi da Palermo a Catania in soli 90 minuti. Per questo – conclude il portavoce regionale della Rete degli Studenti Medi - chiediamo al presidente Crocetta e a tutto il governo regionale di adoperarsi immediatamente per salvaguardare gli studenti pendolari siciliani”.