sabato 16 febbraio 2013

DELITTO ANASTASI. I DUE "AMANTI" IN CORTE D'ASSISE

Trapani - Prenderà il via, il prossimo 7 marzo in Corte d’Assise, il processo ordinario per il delitto Anastasi, che vede imputati i due “diabolici amanti” che si sono sempre accusati a vicenda del massacro di Maria Anastasi, al nono mese di gravidanza, il cui corpo semi carbonizzato è stato rinvenuto lo scorso 5 luglio nelle campagne di Trapani. Il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Trapani, Massimo Corleo, ha rigettato ieri mattina la richiesta di rito abbreviato avanzata dai legali di Giovanna Purpura, la donna finita in manette insieme con l’amante, marito della vittima. Alla luce della decisione del Gip, la donna sarà quindi giudicata con il rito ordinario, nell’ambito dello stesso processo già fissato per Salvatore Savalli, davanti ai giudici della Corte d’Assise di
Trapani. Giovanna Purpura è chiamata a rispondere di concorso in omicidio aggravato preterintenzionale, mentre il suo amante, Salvatore Savalli, di omicidio premeditato con l’aggravante della crudeltà, nonché di aver cagionato la morte del feto, non ultimo di maltrattamenti in famiglia. L’uomo rischia la pena dell’ergastolo mentre Giovanna Purpura, respinta la richiesta di rito abbreviato, non potrà beneficiare della riduzione di un terzo della pena. La donna si è sempre dichiarata estranea ai fatti, addossando le responsabilità del delitto a Salvatore Savalli. L’avvocato Elisa Demma aveva condizionato la richiesta di rito abbreviato ad una perizia per accertare la reale capacità di autodeterminazione della sua assistita, ovvero il grado di dipendenza della stessa dalla figura maschile. Un accertamento irrilevante, secondo i pubblici ministeri Andrea Tarondo e Sara Morri, contrari all’esame. “Il codice penale - rilevano i due magistrati - non prevede la possibilità di svolgere accertamenti sulla personalità”. Per entrambi la Procura ha chiesto il giudizio immediato. Frattanto, si sono costituiti parte civile i genitori della vittima, i tre figli e le sorelle. I due amanti compariranno il prossimo 7 marzo dinanzi ai giudici della Corte d’Assise di Trapani per affrontare il pubblico dibattimento.