lunedì 7 gennaio 2013

PANE NERO DI CASTELVETRANO. "IL PANE DEGLI DEI"


Castelvetrano – Soddisfatti ed orgogliosi i castelvetranesi per gli apprezzamenti del noto docente di Alimentazione, il nutrizionista e critico televisivo, Giorgio Calabrese, intervenuto al Salone del Gusto di Torino, dove erano presenti i prodotti di eccellenza di Castelvetrano, l’olive da mensa e l’olio extra vergine di oliva “Nocellara del Belice” ed il pane nero, entrato nel guinness dei primati per il pane “cunsatu” più lungo al mondo. “Questo è il pane degli dei”. Così il prof. Calabrese ha definito il “pane nero di Castelvetrano”. A Castelvetrano, a due passi da Selinunte, il Parco Archeologico più vasto d’Europa, si produce un pane nero di antica tradizione, pare risalga ai tempi dei greci-selinuntini, realizzato con la farina di un grano raro, detto “tumminìa”, caratterizzato da cariossidi scure e cristalline, miscelata insieme a farina di grano duro siciliano, macinate in mulini a pietra naturale. La farina viene lavorata con acqua, il sale di Trapani e il lievito naturale, detto “lu crescenti”. Questo pane è
apprezzato per il sapore intenso, la ricchezza in fibre, la mollica alveolata e compatta e la grande conservabilità fino a una settimana. Alla sua bontà non contribuisce solo il particolare grano, ma anche la lievitazione di tre ore con lievito madre e infine la cottura nel forno a pietra alimentato con legna di ulivo. L’aroma, dato dai fastelli di Nocellara del Belice, dà a questo pane l’ennesimo tocco di raffinatezza completandone la personalità unica. Si presenta nella caratteristica forma a “vastedda”, pagnotta rotonda, e nel suo colore nero come caffè tostato, su cui brilla il sesamo. Anche l’interno è di colore scuro, con mollica morbida dal sapore dolce. “E’ un pane per pochi eletti”, come dice il professore Calabrese, che sta facendo fare delle ricerche approfondite sul prodotto che contiene il triptofano, uno degli aminoacidi essenziali capace di alzare il livello nel cervello della serotonina, neurotrasmettitore dall’azione calmante e antidepressiva, e della melatonina, uno pseudo-ormone che sembra modulare i ritmi sonno-veglia. Rinomato tra le diverse varietà di prodotti genuini, utile alla prevenzione del cancro, come spiega la dottoressa Concetta Migliore, responsabile del servizio di riabilitazione della Lega italiana contro i tumori, secondo la quale “il controllo del peso ed un’alimentazione corretta sono elementi essenziali sia nella prevenzione che durante una eventuale riabilitazione del cancro. Anche il grano integrale è ancora un bene reperibile in Sicilia: basti pensare al pane nero di Castelvetrano o al pane integrale di Monreale”. Tommaso Rizzo, presidente dei panificatori di Castelvetrano, lamenta che “pur essendo un prodotto molto apprezzato e premiato, continua ad essere poco commercializzato”.