giovedì 31 gennaio 2013

A DISTANZA DI 20 ANNI ANALOGO INCIDENTE SULL'A 29. SFIORATA LA TRAGEDIA

foto di Nicola Fanella

Castelvetrano – Sfiorata la tragedia questa mattina sull’autostrada Palermo – Mazara del Vallo. Un pullman con a bordo studenti pendolari si è scontrato con un autoarticolato all’interno della galleria ‘Gioveccheria’ di Santa Ninfa. Sul pullman viaggiavano una cinquantina di ragazzi, di età compresa tra i 15 e i 18 anni, che da Salemi, come ogni mattina,  stavano raggiungendo Castelvetrano per dirigersi nei vari istituti della città. Una ventina gli studenti feriti, subito trasferiti negli ospedali di Castelvetrano e Salemi. Si è reso, invece, necessario l’intervento dell’elisoccorso per la sedicenne Enza Maria, una studentessa che frequenta il liceo scentifico, che è stata trasportata al Civico di Palermo per un trauma cranico facciale e per le fratture riportate agli arti inferiori. Attualmente la giovane
viene tenuta dai medici in coma farmacologico. Le sue condizioni sono sotto controllo e, secondo i sanitari, non destano preoccupazioni. Feriti anche gli autisti dei due mezzi coinvolti nell’incidente. Gli studenti si stavano recando a scuola a Castelvetrano, ma il loro pullman, intorno alle 8.15 si è scontrato all’interno della galleria di Santa Ninfa, sull’autostrada A29, con un autoarticolato. “La sala operativa di Catania è stata avvisata intorno alle 8.40” dichiara il sorvegliante dell’Anas, Beniamino Monteverde, responsabile del tronco autostradale, tra i primi ad intervenire sul posto con la sua squadra e gli agenti della Polstrada, guidati dal comandante Nicola D’Angelo. Da una prima ricostruzione pare che il bus proveniente da Salemi e diretto a Castelvetrano, all’altezza della prima galleria di Santa Ninfa, mentre stava sorpassando un autoarticolato, abbia urtato il mezzo che a seguito della collisione si è ribaltato, rovesciando sul manto stradale un escavatore. “Il bus ha invece arrestato, fortunatamente, – dichiara il sorvegliante dell’Anas - la sua corsa fuori dalla galleria, finendo sul guard rail che divide le due corsie e riportando uno squarcio sul lato destro. Quello che mi ha colpito – precisa Monteverde – è lo strazio delle famiglie alla ricerca dei propri figli che intanto erano stati trasportati negli ospedali della zona”. L’impatto è stato violento ed immediato. “Siamo miracolati – precisa il proprietario e autista del pullman, Ettore Terranova – ancora non riesco a credere a quello che è successo”. Alla vista dell’autocarro, l’autista ha dichiarato di aver improvvisato una repentina manovra a sinistra: “Se fossi andato a destra saremmo precipitati in una scarpata e le conseguenze sarebbero state terribili”. La scelta di assegnare ad un pullman privato il compito di trasportare i ragazzi di Salemi fino al liceo di Castelvetrano, è stata presa dai genitori degli studenti, in seguito ai disagi subiti con le linee dell’Ast all’inizio dell’anno scolastico. “Stavo passando il mio cellulare ad un amico, quando– racconta Giuseppe, uno dei giovani di Salemi che ha vissuto la tremenda esperienza di oggi - mi ritrovo a volare dentro l’autobus e stavo per sbattere contro il parabrezza, perché ero seduto nei primi posti. Quando si è fermato tutto, mi libero dalle macerie che avevo sull’addome e mi lancio dal bus sull’asfalto e – Giuseppe è sconvolto mentre racconta e con un nodo in gola prosegue – corro in aiuto di Ettore a liberare una ragazza che era intrappolata tra il parafango e la ruota. Nel frattempo arriva la polizia stradale che a loro volta ci aiutano a soccorrere i feriti fino all’arrivo dell’ambulanza”.  La dinamica dell’incidente è al vaglio della polizia stradale che dopo i rilevamenti ha sequestrato i mezzi coinvolti. Sul posto, oltre all’elisoccorso e a cinque ambulanze del 118, sono intervenuti anche i vigili del fuoco ed un elicottero dei carabinieri. La corsia dell’A29 direzione Castelvetrano, bloccata al traffico dallo svincolo di Salemi allo svincolo di Santa Ninfa, per consentire la rimozioni dei mezzi e la pulizia dell’asfalto, è stata riaperta ieri alle ore 18.00, lasciando chiusa solo la corsia di sorpasso, in quanto sul tratto interessato è “saltata” 60 metri circa di barriera posta sul lato sinistro della corsia. Un analogo incidente sulla galleria opposta era avvenuto i primi di febbraio del 1993, ma vent’anni fa persero la vita tre persone.