lunedì 21 gennaio 2013

IL MIR PUNTA SULLA FAMIGLIA RUGGIRELLO

Trapani – La famiglia Ruggirello è in corsa per le Politiche del 24 e 25 febbraio. I Moderati Italiani in Rivoluzione di Giampiero Samorì, tra i primi a presentarsi al Tribunale di Palermo, puntano  in provincia di Trapani sulla famiglia Ruggirello. Il deputato regionale Paolo Ruggirello è al secondo posto nella lista della Camera, Sicilia1, dopo il leader del movimento Samorì, mentre la sorella Bice è al secondo posto nella lista per il Senato, dopo Francesco La Fauci. Bice Ruggirello torna in gioco dopo la candidatura regionale del 2001 nelle liste del Ccd. Scende Pierferdinando Casini in persona a sostenerla, ma è solo la prima dei non eletti. Chiusa la parentesi elettorale, Bice decide di seguire solo le attività finanziarie, il Credito Siciliano, mentre il fratello Paolo si occuperà di politica. Alle elezioni regionali del 2006 Paolo Ruggirello viene eletto deputato dell’Mpa a Sala d’Ercole con oltre 10 mila voti di preferenza in provincia di Trapani, preferenze che ha in parte mantenuto sino all’ultima tornata elettorale dello scorso ottobre. A quel punto è lui il “capofamiglia” e la stessa Bice lascerà anche il Credito Siciliano. Se oggi, alla chiusura della presentazione delle liste dei candidati per Camera e Senato, verrà confermata la non candidatura nel Pdl del senatore Antonino d’Alì, la piazza sarà tutta spianata per la famiglia Ruggirello, altrimenti sarà l'ennesima battaglia dei rampolli di due dinastie economico-imprenditoriali della “Trapani bene” che, per lunghi decenni, si sono fatti la guerra, senza risparmiarsi colpi bassi.