sabato 19 gennaio 2013

GESTO DISPERATO DI UN 64ENNE


Si indaga a Castelvetrano su un presunto gesto di follia. Un uomo, di 64 anni, si sarebbe impiccato nella casa dove viveva ma il decesso sarebbe avvenuto solo dopo essere stato trasportato presso l’ospedale di Castelvetrano. Gioacchino Li Causi, castelvetranese, è morto nel pomeriggio di ieri dopo aver tentato di togliersi la vita. Pare che colpito da un improvviso raptus, Li Causi abbia deciso di impiccarsi con una corda stretta al collo collocata al tubo del gas. Tuttavia l’insano gesto del 64enne non ne ha determinato l’immediato decesso. Un cugino dell’uomo, infatti, passato a trovarlo, nell’abitazione di via Magenta, e accortosi di ciò che stava accadendo, ha immediatamente avvisato la Polizia e il 118. All’arrivo dei
paramedici, l’uomo era ancora vivo, seppur in gravi condizioni. Giunto nel vicino ospedale dopo poco è deceduto. Stando ai vicini, pare che fosse stato dimesso dall’ospedale il giorno prima e che soffrisse di solitudine. Non sono ancora noti i dettagli del disperato gesto, ma la dinamica dei fatti non ha convinto il medico legale, il dottor Margiotta, che ha disposto il sequestro della salma, avvisando immediatamente la Magistratura per chiedere l’autorizzazione all’autopsia. L’uomo non era sposato e non aveva figli.