mercoledì 2 gennaio 2013

CAPODANNO MOVIMENTATO PER I CARABINIERI


Castelvetrano – Allo scoccare della mezzanotte per i Carabinieri della Compagnia di Castelvetrano il 2013 ha portato subito due arresti per le mani. Chiamati presso un’abitazione di via Catullo dove si stava consumando un furto, i Carabinieri hanno fatto irruzione nell’abitazione e nel giardino retrostante l’ingresso, trovando un uomo steso a terra dolorante, con le tasche piene di gioielli, collane, orologi ed orecchini. Accanto a lui hanno rinvenuto anche un computer portatile, anch’esso parte del bottino. L’allarme è stato lanciato dagli stessi proprietari che nel rientrare a casa si sono accorti che il portone d’ingresso dello stabile e la porta del loro appartamento erano state forzati e dall’interno dell’appartamento provenivano strani rumori. Il ladro, sorpreso dal rientro
dei proprietari, era caduto dal balcone dell’appartamento, sito al primo piano, mentre tentava precipitosamente di fuggire. L’uomo, identificato nel pregiudicato castelvetranese di 37 anni, Giacomo Lorenzo Bonafede, è stato trasportato all’ ospedale Vittorio Emanuele di Castelvetrano, dove si trova ricoverato in regime di arresti domiciliari. Bonafede, che ha già numerosi precedenti per furto, estorsione e ricettazione, ha riportato una serie di fratture e di traumi ma le sue condizioni non destano preoccupazione. Nella notte a cavallo tra i due anni, nell’espletamento di un servizio speciale di controllo del territorio, i militari hanno tratto in arresto il 46enne, Vito Puccio, per evasione dagli arresti domiciliari. Il pregiudicato castelvetranese voleva festeggiare l’arrivo del nuovo anno fuori casa. È stato bloccato da una pattuglia in strada, a circa due chilometri di distanza dalla sua abitazione. Puccio, che non aveva motivi validi né autorizzazioni per giustificare l’illecito allontanamento da casa, è stato dunque condotto in caserma dove i militari della stazione di Castelvetrano lo hanno dichiarato in arresto. Successivamente, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stato sottoposto nuovamente agli arresti domiciliari in attesa di rispondere davanti al giudice, con rito direttissimo, del reato commesso. Inoltre, nella mattinata di Capodanno, a conclusione di un’attività d’indagine, i militari della locale Stazione hanno denunciato a piede libero dodici persone residenti a Castelvetrano, poiché resisi responsabili di furto aggravato di energia elettrica. I denunciati prelevavano arbitrariamente energia elettrica manomettendo i contatori Enel installati presso le loro abitazioni.