martedì 11 dicembre 2012

"SCAMBIO DI VOTO O VOTO DI SCAMBIO"


Trapani - Gli atti della seduta del consiglio provinciale trapanese sono stati trasmessi alla Procura. Si tratta del verbale dell’ultima riunione del consiglio contenente gravi accuse nei confronti dell’ex presidente della Provincia, il neo deputato regionale dell’Udc, Mimmo Turano. Ad accusarlo di gravi nefandezze e voto di scambio, il consigliere Giacomo Sucameli appartenente al gruppo misto. Il presidente del Consiglio Provinciale, Peppe Poma, oltre che alla Corte dei Conti, ha disposto la trasmissione alla Procura della Repubblica di Trapani di alcuni stralci del verbale. In particolare, la Procura è chiamata ad indagare sulle affermazioni del Consigliere alcamese Sucameli, il quale traendo spunto dalla vicenda riguardante la contestata passerella per disabili, collocata lungo la spiaggia di Alcamo Marina,  e che, esposta   agli eventi atmosferici, è andata irreparabilmente distrutta,  provocando evidente spreco di danaro pubblico, ha evidenziato tutta una serie  di atti amministrativi, ivi comprese le spese deliberate in occasione dell’ultima riunione di Giunta,  compiuti dal Presidente Turano,  non lesinando parole e giudizi estremamente  pesanti nei confronti di quest’ultimo. “Uno che amministra in modo così scellerato – ha dichiarato Giacomo Sucameli – è solamente da condannare”. Durante il suo intervento il consigliere ha aggiunto di avere “ricevuto una lettera, in forma anonima, in cui si parla degli atti adottati dall’uscente Giunta Provinciale nell’ultima riunione del 30 agosto di quest’anno, in cui sarebbero stati spesi ben 850 mila euro anche per manifestazioni mai realizzate”. Sucameli ha parlato inoltre di una serie di soldi “dati ai capi del partito dell’Udc di tutta la provincia di Trapani, Alcamo inclusa, fatti che una volta venivano definiti scambio di voto o voto di scambio”. Affermazione  quest’ultima che ha scatenato la reazione del consigliere Giovanna Benigno, succeduta nei giorni scorsi nella carica di capogruppo dell’Udc a Maurizio Sinatra dopo le sue dimissioni. La Benigno, alla luce delle predette dichiarazioni riguardanti il suo partito, ha chiesto a Giacomo Sucameli “di presentare una denuncia scritta, facendo i nomi ed i cognomi degli interessati e specificando l’ammontare dei soldi e a chi sarebbero andati, perché anche l’omessa denuncia – ha precisato Giovanna Benigno – è reato e se uno viene a conoscenza di un illecito lo deve denunciare in tempo”. Una vicenda, quindi, che, con l’atto compiuto dal presidente Poma, dimessosi recentemente dall’Udc, è destinata ad avere un seguito nelle competenti sedi giudiziarie, con Sucameli che sarà certamente chiamato a chiarire i termini, con nome, cognome e circostanze, delle gravi affermazioni fatte in aula e con  l’ex presidente della Provincia, l’avv. Girolamo Turano, che presumibilmente non mancherà di citare in giudizio, per diffamazione, il suo accusatore. Giacomo Sucameli era stato eletto in consiglio provinciale nelle liste dell'Udc, dopo la scissione con Casini, passò insieme all'ex deputato Francesco Regina nel Pid di Saverio Romano. Alle ultime regionali si è candidato nella lista del Pid.