giovedì 27 dicembre 2012

INCENDIO DOLOSO IN CONTRADA TONNARELLA

Mazara del Vallo – Un incendio di natura dolosa è stato appiccato nella notte di Santo Stefano a Mazara del Vallo. Gli agenti del locale Commissariato di Pubblica Sicurezza stanno indagando sul rogo appiccato ad una villetta in via Ponticcioli, in contrada Tonnarella. L’abitazione, di proprietà di un mazarese che per lavoro vive in Emilia Romagna, si trova nelle vicinanze di una villetta confiscata alla mafia della Fondazione San Vito Onlus, già incendiata nel gennaio 2010. I piromani, dopo avere scardinato dal muro le inferriate messe a protezione di porte e finestre, hanno accatastato fogliame nelle camere da letto ed hanno appiccato il fuoco. Sul posto per spegnere le fiamme sono intervenuti i vigili del fuoco e gli agenti del locale commissariato. L’episodio
avvenuto in contrada Tonnarella non è il primo incendio doloso ad abitazioni estive che in questi ultimi anni è stato registrato dalle forze dell’ordine. Ormai da anni la zona balneare di Tonnarella versa in uno stato di abbandono, con cumuli di spazzatura, cani randagi, zecche, topi ed erbacce che regnano sovrani. Un luogo ideale per vandali e piromani che non trovando alcun ostacolo possono tranquillamente saccheggiare e dare alle fiamme abitazioni di chi dopo un anno di lavoro, fuori dalla propria città natale, pensa di poter tornare e godersi una meritata villeggiatura. Ma dall’autunno alla primavera, quando la zona turistica, con i suoi dodici stabilimenti balneari, si spopola, la strada torna piena di erbacce, cassonetti pieni e la sabbia si accumula a ridosso dei muretti della carreggiata nonché dentro alcuni recinti e terreni, che inevitabilmente fanno notare al malvivente di turno che Tonnarella è un’oasi incustodita. Ma sull’incendio della villetta di via Ponticcioli gli investigatori non trascurano alcuna pista.