mercoledì 19 dicembre 2012

IN MANO ALLA REGIONE LA SORTE DEL SOGNO MEDITERRANEO DI LUDOVICO CORRAO


Gibellina – Il museo delle Trame Mediterranee, con la sua collezione d’arte contemporanea tra le più prestigiose in Italia, oltre alla Biblioteca Empedocle, due gioielli di cultura creati ed amati dal Senatore Ludovico Corrao, sono prossime ad una chiusura temporanea al pubblico, nell’attesa che le istituzioni intervengano a mantenere in funzione uno dei punti di riferimento per le arti in Sicilia e in Italia, la Fondazione Orestaidi di Gibellina. La tragicità della morte del suo fondatore si affianca ora a questa nuova triste vicenda. La crisi non risparmia nemmeno la cultura. A finire nella rete è uno dei centri culturali più prestigiosi d’Italia. La decisione si lega alla protesta dei lavoratori, che non hanno
ricevuto gli stipendi negli ultimi mesi a causa della situazione  di “gravissimo disagio causata – sostengono i dipendenti in una nota- dai ritardi sull’erogazione di finanziamenti dovuti per progetti già realizzati, e dagli ingenti tagli subiti, immeritatamente, durante il corso degli ultimi anni”. I dipendenti denunciano anche la mancanza di garanzie per il futuro e l’impossibilità di progettare con serenità le prossime attività. “La situazione così grave - avvertono - ci costringe, in accordo con la presidenza, ad operare la chiusura temporanea al pubblico del museo delle Trame Mediterranee del Granaio, con la sua collezione d’arte contemporanea, tra le più prestigiose in Italia, oltre alla biblioteca, in un momento in cui maggiore è l’affluenza turistica invernale”. Non è bastato neppure l’incremento delle iniziative e il grande apprezzamento di un pubblico internazionale alle trentuno edizioni del festival a salvaguardare quella struttura così innovativa voluta dai uno dei politici più prestigiosi della Sicilia. “La Fondazione Orestiadi, fondata da Ludovico Corrao nel 1992, e il festival delle Orestiadi con le sue 32 edizioni, - ribadiscono i dipendenti nella nota - sono diventati un fondamentale punto di riferimento per le arti in Sicilia e in Italia, grazie alla professionalità dei suoi collaboratori e di quanti, artisti, attori, registi,da tutta Europa hanno condiviso il percorso”. 
Il Museo delle Trame Mediterranee, istituito nel 1996 da Ludovico Corrao, ospita opere di artisti che hanno collaborato con Gibellina e con la Fondazione, da Paladino, Boero, Consagra, Accardi, Schifano, Wilson, a Beyus. La Biblioteca Empedocle, costituita nel 1988, raccoglie circa 15.000 volumi ed in particolare ospita un’importante raccolta bibliografica della Scuola Internazionale di Scienze Umane costituita nel 1986 a Palermo, quale sezione dell’International Association for Semiotic Studies di Parigi. Il Museo e la Biblioteca testimoniano lo sforzo culturale maturato nelle attività della Fondazione Orestiadi. “Agire ‘come se’ c’è un margine di speranza e di riscatto … . Questa frase – ha sottolineato il presidente della Fondazione Orestiadi, Francesca Corrao, ricordando il padre – che indica la forza che ha mosso Ludovico Corrao a costruire Gibellina distrutta dal terremoto e poi la Fondazione, è la frase che ci guida nel portare avanti il suo Sogno Mediterraneo”.
di Salvo Cimino