sabato 15 dicembre 2012

IL PRETE AI FEDELI:"PRESTO SARO' PADRE"


Trapani - Per confessarsi ha scelto l’altare. “Presto diventerò papà”. Così, terminata l’omelia, il parroco della chiesa di San Lorenzo Levita di Xitta, in un borgo alle porte di Trapani, ha rivelato, ai fedeli presenti per la messa, il suo amore per un ragazza di Marsala che tra quattro mesi gli darà un figlio. Una storia d’amore nata nella parrocchia di Xitta, che andava avanti da tempo, vissuta in segreto tra sensi di colpa pronti a logorare i due amanti ma non il loro amore che presto convolerà  a giuste nozze. Il parroco, in questione, è l’Arciprete Don Vito Lombardo, nato ad Alcamo nel 1979, docente di Arte Sacra. “Questa sarà la mia ultima messa. Mi sono innamorato e tra pochi mesi diventerò papà”. Questo l’annuncio choc fatto da don Vito. Un segreto che non poteva più essere taciuto. I parrocchiani hanno assistito basiti, ma lui senza scomporsi ha guadagnato la sacrestia con l’aria di chi si era appena tolto un grosso peso dalle spalle. La compagna del prete, infatti, è al quinto mese di gravidanza. Ed è stato proprio il bambino ad aver messo il parroco davanti una scelta. Essere padre presente e affettuoso piuttosto che figlio disobbediente. Così lui ha scelto di dismettere l’abito talare per
ricominciare una nuova vita, dedicandosi alla sua donna e al nascituro, continuando a servire Dio, ma in maniera diversa da come aveva fatto finora. A fare scattare l’amore è stato un bacio “galeotto”. A confermare quelle che fino a domenica mattina erano soltanto voci, pettegolezzi, chiacchiere da bar, è stato lo stesso don Vito, con una scelta coraggiosa. Parlare ai suoi fedeli in chiesa al termine della funzione religiosa. Lo ha fatto con grande serenità, senza badare tanto ai giudizi e ai pregiudizi della gente. La sua gente, quella che ha ascoltato, confessato, assolto, sin dal 30 Agosto 2009, quando gli era stata assegnata la parrocchia. Don Vito, prima di fare richiesta di dispensa alla Santa Sede: “Voglio sposarmi”, ha sentito l’obbligo morale di informare i suoi parrocchiani. Intanto, nell’attesa della riposta del Vaticano, don Vito si è “autosospeso” ed ha fatto rientro nella sua città natale.